Una settimana fa ero ad un corso di Instagram Marketing e mi hanno chiesto chi fosse, secondo me, il migliore digital strategist italiano e io non ho avuto dubbi. Due giorni dopo sono al Code4Future e me lo trovo di fronte: Luca La Mesa è sul palco per presentare l’evento con la sua giacca blu e decine di case histories interessanti per intrattenere i propri ospiti. Luca è in partenza, sarà in Cina ad approfondire l’uso di Tik Tok e ce lo racconta con il piglio di chi non ha paura di sostenere che il segreto del successo è non smettere mai di studiare; e se già questo ci sembrava straordinario vi lascio immaginare la sorpresa quando ci ha detto che organizza periodicamente delle cene aperte per condividere esperienze, trucchi e novità del settore! A cena, però, garantisce, se potesse immaginare una tavola ideale, sarebbe insieme a chiunque abbia avuto esperienze diverse dalle sue, perché il vero arricchimento è nell’esperienza.

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Code4Future, intervista a Luca La Mesa

Durante l’intervista Luca ci ha parlato del concetto di privacy e del suo rapporto con i social. Sui Social Network Luca parla sia dei suoi progetti che della sua vita privata: “Ho un approccio alla privacy tanto aperto, ho scelto di condividere molto, anche perché se usi i social in maniera costruita la gente se ne rende conto. Credo che i benefici siano maggiori delle controindicazioni”. Ovviamente, tali mezzi di comunicazione vanno usati con cautela, senza diventarne schiavi ed evitando di fornire troppe informazioni. Le informazioni che diamo ai social devono ritornarci utili: se infatti comunichiamo le nostre passioni, ci aspettiamo di vedere contenuti che ci piacciono, quindi solo in questo modo possiamo dire di avere un’esperienza utente positiva. “Dobbiamo essere gelosi dei dati verso coloro che non ci danno niente in cambio” precisa Luca. Per quanto riguarda la sua professione, Luca ci spiega che ha sempre cercato di creare un percorso professionale incentrato soprattutto sulle sue competenze. Non bisogna badare solamente al guadagno immediato, ma dare spazio a ciò che ci può dare qualcosa in più domani, che ci possa arricchire e ci ispiri con nuove idee. Occorre avvicinarsi al proprio obiettivo cercando di non focalizzarsi solo su un aspetto, ma provare ad accogliere stimoli diversi. Il consiglio che chi vuole lavorare nel mondo digitale è quello di “Sporcarsi le mani: bisogna fare esperienza, provare a creare qualcosa dal nulla, sperimentare e capire qual è l’idea giusta per arrivare all’obiettivo prefissato. Offritevi di gestire pagine inizialmente gratuitamente ma fatevi dare in cambio un budget per le adv; osservate cosa succede, è lì la chiave del successo”.