Tecnico di laboratorio biomedico: tutto su questa figura professionale

State pensando al vostro futuro professionale e volete sapere qualcosa in più sulla figura del tecnico di laboratorio biomedico? Oggi vogliamo darvi tutte le informazioni di cui siamo a conoscenza, concentrandoci su cosa fa nello specifico e sullo stipendio che percepisce. Si tratta di figure professionali molto richieste al giorno d’oggi che, probabilmente, in passato esistevano già ma di cui si parlava poco. L’ambito è quello delle professioni sanitarie e quindi si presume che, per chi volesse iscriversi ad un corso di laurea finalizzato a questa figura, sia necessario un test d’ingresso. Ma torniamo a noi, superata la fase universitaria, scopriamo in cosa consiste questo lavoro.

Lavorare come tecnico di laboratorio biomedico: cosa fa e di cosa si occupa

Il campo in cui opera il tecnico di laboratorio biomedico coinvolge i seguenti settori: biochimica, microbiologia e virologia, ematologia, immunologia, patologia clinica, farmaco-tossicologia, citologia e istopatologia. Questa figura professionale esiste dal 1994 e collabora con altre figure che sono: medici, chimici, biologi e tutto il personale medico specialistico. E’ coinvolto in diverse attività e, nello specifico:

  1. è responsabile sia del proprio operato che del corretto adempimento delle procedure di analisi;
  2. verifica che il livello delle prestazioni fornite sia corrispondente agli standard stabiliti dal responsabile della struttura;
  3. controlla e verifica il corretto funzionamento delle apparecchiature utilizzate e provvede alla manutenzione ordinaria;
  4. partecipa alla programmazione e all’organizzazione del lavoro nell’ambito della struttura in cui opera.

Infine, il tecnico di laboratorio si occupa anche della formazione del personale di supporto dando il proprio contributo. Per poter svolgere al meglio la professione, si devono possedere determinate competenze:

  1. teoriche specialistiche
  2. tecniche elevate e abilità pratiche
  3. autonomia e responsabilità
  4. capacità di controllare e coordinare i vari collaboratori.

Stipendio del tecnico di laboratorio biomedico: quanto guadagna

Vi abbiamo già accennato che per intraprendere questa carriera è necessario iscriversi ad un corso di laurea specifico di durata triennale. Al termine del conseguimento di questa laurea, il tecnico di laboratorio biomedico ha la possibilità di lavorare sia nel pubblico che nel privato, come dipendente può lavorare all’Asl e negli altri enti e Istituzioni Sanitarie; è previsto l’inserimento di tale figura professionale anche nei laboratori di analisi. Per quanto riguarda la stipendio, quello iniziale è di 1000 euro al mese lorde a cui si possono sommare le indennità per i turni di notte o quelli festivi e via dicendo.

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