Greco

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Libro 7 - par 101

[101] Passate in rassegna anche le navi, e sceso di nuovo a terra, Serse cercò di Demarato figlio di Aristone, che lo seguiva nella spedizione contro la Grecia, lo chiamò e gli disse: «Demarato, ora mi è gradito chiederti quanto desidero sapere; tu sei greco, e, come apprendo da te e dagli altri Greci venuti […]

Libro 7 - par 102

[102] Udito ciò, Demarato disse: «Sovrano, visto che mi ordini di rispondere con assoluta franchezza, parlando in modo che tu non possa più tardi scoprirmi mendace, sappi che ai Greci è sempre compagna la povertà, ma a essa si aggiunge la virtù, resa più salda dall’ingegno e da una legge severa; grazie alla sua virtù […]

Libro 7 - par 103

[103] Al che Serse scoppiò a ridere ed esclamò: «Demarato, cosa blateri! Si batteranno in mille contro un esercito così grande? Spiegami un po’: dichiari di essere stato loro re; quindi tu saresti disposto ad affrontare subito dieci uomini? Anzi, se la vostra comunità è tale quale la descrivi, a te che sei il loro […]

Libro 7 - par 104

[104] Al che Demarato replicò: «Sovrano, già lo sapevo che dicendo la verità non ti avrei dato una risposta gradita; ma poiché mi hai costretto a parlare con la massima sincerità, ti ho detto come stanno le cose per gli Spartiati. Eppure sai bene quale affetto mi leghi a essi, che mi hanno privato dell’onore […]

Libro 7 - par 150 - 151

[150] Questa dunque è la versione degli Argivi su tali avvenimenti. Ma in Grecia la cosa si racconta diversamente: Serse avrebbe inviato un araldo ad Argo, prima ancora di muovere in armi contro la Grecia. L’araldo, una volta giunto, dichiarò: «Uomini d’Argo, ecco cosa vi dice re Serse: “Noi riteniamo che il nostro capostipite sia […]

Contro Eratostene

[1] Mi sembra sia difficile, o giudici, non l’iniziare l’accusa, ma il cessare di parlare, (crimini) tali per grandezza e tanti quanto al numero sono stati commessi da costoro, che né, mentendo, si potrebbe imputare loro (accuse) più gravi delle reali, né volendo dire la verità sarebbe possibile dire tutto, ma è inevitabile che o […]

Odisseo sbarca presso i lotofagi

Odisseo è condotto via da Ilio e approda nella città dei Ciconi presso Ismaro e la conquista e la saccheggia con la guerra, risparmiando solo Maione, sacerdote di Apollo. Gli abitanti Ciconi avvistandolo sulla terra ferma con le armi hanno la meglio (prevalgono) su Odisseo. Odisseo prendendo da ciascuna nave sei uomini si disponeva e […]

Un marito scopre di essere tradito

Dopo questi avvenimenti, giudici, quand’era passato del tempo ed io ero lontanissimo dalle le mie disgrazie, mi si avvicina una vecchia, mandata da una donna di cui quello era l’amante, come io dopo venni a sapere: questa, infuriata e convinta di essere tradita perché non si recava più da lei così spesso come prima, tenne […]

a - Proemio

Erodoto di Alicarnasso espone qui il risultato delle sue ricerche storiche; lo scopo è di impedire che avvenimenti determinati dall’azione degli uomini finiscano per sbiadire col tempo, di impedire che perdano la dovuta risonanza imprese grandi e degne di ammirazione realizzate dai Greci come dai barbari; fra l’altro anche la ragione per cui vennero a […]

Per l'invalido

Manca poco, o assemblea, che io non ringrazi il mio accusatore, perché mi ha procurato questo processo; precedentemente, infatti, non avendo motivo per il quale dessi conto della mia vita, ora per questi ho preso e cercherò con un discorso di dimostrare che costui mente e che io stesso sono vissuto più degno di lode […]

Libro 1- par 1 - 5

[1] I dotti persiani affermano che i responsabili della rivalità furono i Fenici. Costoro giunsero in queste nostre acque provenienti dal mare detto Eritreo; insediatisi nella regione che abitano tuttoggi, subito, con lunghi viaggi di navigazione, presero a fare commercio in vari paesi di prodotti egiziani ed assiri, e si spinsero fino ad Argo. A […]

Libro 1 - par 8 - 12

[8] Questo Candaule era molto innamorato della propria moglie e perciò era convinto che fosse di gran lunga la più bella donna del mondo. Con una simile convinzione, poiché era solito confidarsi anche sugli argomenti più delicati con un certo Gige, una guardia del corpo, suo favorito, figlio di Dascilo, finì in particolare per esaltargli […]

Libro 1 - par 29 -45

[29] Creso li sottomise e ne annesse i territori al regno dei Lidi; così in una Sardi all’apice dello splendore giunsero in seguito tutti i sapienti di Grecia dell’epoca, uno dopo l’altro, e tra gli altri Solone di Atene. Solone formulò le leggi per i propri concittadini, su loro richiesta, e poi soggiornò fuori della […]

Libro 1 - par 85 - 87

[85] Ed ecco cosa accadde a Creso personalmente: come ho già una volta ricordato aveva un figlio che era ben dotato per il resto, ma muto. Al tempo delle sue passate fortune Creso aveva fatto di tutto per lui e fra gli altri tentativi escogitati aveva anche mandato a interrogare in proposito l’oracolo di Delfi. […]

Libro 3 - Par 38

[38] Per me è del tutto evidente che Cambise divenne completamente pazzo, altrimenti non si sarebbe messo a dileggiare le cose sacre e le tradizioni religiose. Se si chiedesse a tutti gli uomini di scegliere fra tutte le usanze le migliori, ciascuno, dopo aver ben riflettuto, indicherebbe le proprie: tanto sarebbe convinto che i propri […]

Libro 3 - par 80

[80] Quando il tumulto si placò e furono trascorsi cinque giorni, gli autori della ribellione ai Magi si consultarono sulla situazione nel suo insieme; in quella circostanza furono pronunciati discorsi che suonano forse incredibili alle orecchie di qualche Greco, ma che furono davvero pronunciati. Il parere di Otane era di rimettere il potere a tutti […]

Libro 3 - par 81

[81] Invece Megabisso propose di affidarsi a una oligarchia, nei seguenti termini: «Ribadisco tutto ciò che Otane ha detto contro la monarchia, ma esortandovi a trasmettere al popolo il potere ha sbagliato di grosso: non c’è nulla di più stupido e di più prevaricatore di una massa buona a nulla. Non è assolutamente tollerabile che […]

Libro 3 - par 82

[82] Poi per terzo manifestò il proprio pensiero Dario, il quale disse: «A me i giudizi espressi da Megabisso nei confronti del popolo sembrano esatti, ma inesatti quelli sull’oligarchia. Delle tre forme di governo in questione, tutte ottime a parole, e cioè democrazia, oligarchia e monarchia, io sostengo che quest’ultima è di gran lunga superiore. […]

Deucalione e Pirra

Deucalione fu figlio di Prometeo. Questo, che regnava sulle regioni intorno a Ftia, sposò Pirra, figlia di Epimeteo e Pandora, che gli dei plasmarono come prima donna. Quando Zeus volle desiderò distruggere la stirpe dell’età del bronzo, su suggerimento (avendolo consigliato) di Promèteo, Deucalione, avendo costruito un’arca e avendo messo i viveri,si imbarcò su questa […]

La fondazione di Tebe

Deucalione fu figlio di Prometeo. Questo, che regnava sulle regioni intorno a Ftia, sposò Pirra, figlia di Epimeteo e Pandora, che gli dei plasmarono come prima donna. Quando Zeus volle desiderò distruggere la stirpe dell’età del bronzo, su suggerimento (avendolo consigliato) di Promèteo, Deucalione, avendo costruito un’arca e avendo messo i viveri,si imbarcò su questa […]