Prima Prova Maturità 2020: le ultime news

Come sapere il governo è cambiato e, di conseguenza, anche i ministri. Il nuovo ministro dell’istruzione, Fioramonti, ha espresso il suo parere sui prossimi esami di maturità, si è lasciato andare, in particolare, sull’importanza della storia per gli studenti e ciò ha fatto insinuare il dubbio che, forse, per i prossimi esami potrebbe tornare tra le tracce di prima prova. L’ex ministro Bussetti aveva deciso di eliminarla dalle prove di maturità lasciando largo spazio alle altre modalità. Non vi è ancora alcuna certezza su quelle che saranno le future decisioni riguardo gli esami, è ancora presto ma probabilmente il ministro è già a lavoro.

Prima Prova Maturità 2020: torna la traccia di storia?

Gli ultimi esami di maturità sono stati segnati da alcuni cambiamenti che l’ex ministro dell’istruzione, Bussetti, ha deciso di apportare. Prima fra tutte, il ministro ha ritenuto di abolire la traccia di storia, ricevendo così tante critiche, come quella mossa da Liliana Segre che ha visto negativamente questa scelta in quanto i ragazzi non possono e non devono non interfacciarsi con questa materia, importante per conoscere il passato e capire meglio il presente e il futuro. Fioramonti, durante il convegno d’apertura della Fiera Didacta Firenze 2019, è intervenuto al panel “Scuola 2030. P come Pianeta” e, tra un argomento e l’altro, ha ritenuto necessario chiarire la sua posizione riguardo la possibilità di reinserire la storia come traccia nella prima prova, ritenuta da lui fondamentale. Non possiamo dire con certezza se la prova di storia sarà nuovamente tra quelle della prima prova, la cosa certa è che il ministro e il Miur sono a lavoro per valutare se lasciare le cose così come le ha stabilite Bussetti o se apportare modifiche.

Tema storico tra le tracce di prima prova: cosa cambia alla Maturità 2020?

Se il Ministro dell’istruzione Fioramonti, in accordo con il Miur, propenderanno per il reinserimento della prova di storia tra quelle della prima prova, la traccia affiancherà il testo argomentativo, il tema d’attualità e l’analisi del testo. Cosa cambierebbe, quindi, nella prima prova? Molto probabilmente il tema o il testo argomentativo perderanno una traccia; l’analisi del testo, invece, pare essere stata accolta bene dagli studenti quindi riteniamo sia poco probabile che andranno ad eliminare uno dei due autori previsti per l’analisi per dare spazio al tema di storia, potrebbero, però, optare per l’aggiunta di nuove tracce. Per ora sono solo supposizioni, aspettiamo dunque comunicazioni ufficiali dal Miur.