Versioni di Greco Svolte: Maturità 2018

L’Esame di Maturità Classica prevede come seconda prova la traduzione di una versione di greco o di latino: quest’anno, come previsto, è stata seguita la regola (non scritta) dell’alternanza e  ragazzi del Liceo Classico svolgeranno la seconda prova di greco.
Il secondo scritto del Liceo Classico ha una durata massima di quattro ore e quest’anno si svolgerà il 21 giugno alle ore 8.30.

Versione Greco Liceo Classico 2018: come si svolge

La traccia contiene un brano tratto da una delle opere della letteratura greca, introdotto da una breve premessa in cui viene spiegato il contenuto. I ragazzi dovranno tradurre il testo utilizzando il vocabolario di greco e applicando le conoscenze di grammatica greca acquisite nel corso dei cinque anni. La seconda prova di greco della Maturità 2018 verrà valutata con un massimo di 15 punti e con la sufficienza fissata a 10.

Autore versione di Greco della Maturità 2018

I principali dilemmi dei maturandi riguardano principalmente l’autore scelto e di conseguenza la difficoltà della versione.
Tra i nomi più gettonati per la versione di greco 2018 spiccano Tucidide, Polibio e Senofonte che non appaiono alla Maturità da decenni, mentre Demostene Erodoto e Lisia non sono mai stati scelti. Dobbiamo poi considerare anche Platone e Luciano, che negli ultimi anni sono stati scelti per ben due volte. Ovviamente escludiamo in assoluto Isocrate, l’autore scelto per la seconda prova del 2016.

Come prepararsi e affrontare la Versione di Greco

Per svolgere perfettamente la versione di greco della Maturità 2018 del Liceo Classico serve non solo un buon ripasso della grammatica e della letteratura, ma soprattutto un esercizio costante. Noi vi consigliamo di tradurre almeno una versione di greco al giorno, in modo da diventare più veloci e familiarizzare con lo stile e il lessico dei più svariati autori.
Inoltre, ricordate che per fare una traduzione perfetta serve la massima concentrazione e l’utilizzo di tutto il tempo a disposizione. Leggete con calma titolo, introduzione e testo in greco, sottolineate i verbi, cercate i soggetti e utilizzate il vocabolario per ogni singolo termine. Se una frase non vi è chiara, andate avanti e tornateci in un secondo momento.
Una volta terminata la traduzione, ricontrollate tutto e sistemate laddove ci siano periodi contorti e poco chiari. Per arrivare tranquilli e preparati il giorno della prova, vi consigliamo di utilizzare le nostre preziosissime risorse: qui potrete trovare tantissime versioni di greco svolte, ideali per esercitarsi ad affrontare al meglio la traccia ufficiale 2018 che verrà selezionata dal Miur.

Non perderti, inoltre, le nostre guide complete per scoprire come superare tutte le prove dell’Esame di Stato 2018 con il massimo del punteggio:

Il saggio consiglio di Sandani a Creso

Volendo Creso, re dei Lidi, combattere contro i Persiani, uno dei saggi, di nome Sandani, volendo tenere lontano Creso dal combattere e temendo che la spedizione militare fosse infelice, disse a questo tali parole: “O re, rivolgi la mente benevolmente alle mie parole e ascolta: disponiti a combattere contro uomini, che portano vestiti di pelle […]

Ettore e Andromaca: riassunto, parafrasi e commento

Ettore e Andromaca: riassunto L’incontro tra Ettore e Andromaca è descritto nel libro VI dell’Iliade. Si tratta di uno dei passi più toccanti e commoventi di tutto il poema omerico anche perchè appare il piccolo Astianatte, figlio di Ettore. La scena è intima e molto tenera, nonostante l’epilogo drammatico: il protagonista è il re di […]

L’esercito greco marcia attraverso l’asia, Scholé,

Dal fiume Tigri gli Elleni, “proseguivano” per quattro tappe, verso il fiume Fisco, di ampiezza cento piedi (larghezza un pletro). C’era sopra un ponte e lì si trovava una grande città, di nome Opi. Di là essi stessi procedevano attraverso la Media verso i villaggi di Parisatide, madre del re (Ciro). Di qui procedevano avendo […]

Muzio Scevola, Scholé, 13

Muzio era un uomo buono per ogni qualità, il più nobile nelle faccende di guerra; volendo dunque uccidere Porsenna, fece ingresso nell’accampamento, indossando una veste etrusca e servendosi di una voce simile. Dunque girando intorno alla tribuna del re che era seduto e non conoscendolo chiaramente temendo di chiedere su di lui, pensava che lui […]

Solo gli stupidi desiderano cose impossibili (I),

Una piccola tartaruga si imbatte in una chiocciola; la chiocciola dunque non sa che la tartaruga è capace di nuotare e anche di camminare sulla terraferma e chiede di imparare la tecnica; la tartaruga dunque inizialmente non vuole e si oppone, in seguito invece, poiché la chiocciola insiste, la porta verso la riva del mare […]

Soli gli stupidi desiderano cose impossibili (II),

Invece la tartaruga si imbatte in una cornacchia e dice: <<dunque io sono in grado di nuotare e camminare sulla terraferma, ma non di  volare; insegnami dunque la tecnica>>. La cornacchia risponde: <<tu sei folle, poiché desideri una cosa impossibile; non ricordi della fine infausta e della chiocciola e della triglia?>> Allora la tartaruga insiste […]

Due detti di Alessandro

Quando Alessandro era ancora bambino, avendo successo Filippo in molte cose, non si rallegrava, ma essendo educato presso i fanciulli diceva, <<Mio padre dunque non mi lascerà nulla in eredità.>> E dicendo i fanciulli che <<Per te guadagna tutto questo>>, <<E quale utilità>>, disse, <<se ho tutte queste cose, ma non farò nulla?>> Stando per […]

Consigli ad un giovane principe

Arricchisci dunque gli amici; infatti arricchirai te stesso. Accresci la città; infatti procurerai potenza a te stesso. Procura ad essa alleati. Considera dunque la patria la (tua) casa, i cittadini compagni, e gli amici tuoi figli, i figli come la tua stessa vita, e questi cerca di vincerli tutti facendo del bene. Se infatti tu […]

Discorso di un re tracio

Io o uomini, ho bisogno di voi per combattere per me stesso, e prometto che offrirò a voi soldati lo statere ciziceno, ai locaghi e agli strateghi la paga consueta; e tra questi valuterò i soldati che valgono. Prendendole dalle terre, avrete cibo e bevande, come anche ora; dunque io stesso pretenderò di avere quante […]

Bisogna onorare l'esempio degli antenati

Vi ricorderò i pericoli dei nostri antenati, affinché sappiate come a voi buoni vi conviene essere e (affinché sappiate) che i buoni sono salvati con l’aiuto degli dei dalle situazioni molto pericolose. Giungendo infatti i persiani anche con il loro esercito numeroso per annientare gli Ateniesi, gli stessi Ateniesi osando affrontarli li vinsero. Dopo ciò, […]