DPCM 16 gennaio: le regole per la scuola

Il nuovo DPCM, in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo, prevede delle norme valide per la scuola. Vi sono delle regole previste per la scuola dell’infanzia e primaria e per quella di primo e secondo grado. Il tema scuola, sin dall’inizio della pandemia, è stato sempre al centro dell’attenzione del governo che ha cercato, sin dal principio, di garantire lo svolgimento delle lezioni anche a distanza e in questa situazione di profonda crisi. Vediamo nel dettaglio le regole previste per tutti gli ordini e gradi di scuola.

Leggi anche: DPCM 16 gennaio: no agli spostamenti anche tra regioni gialle

DPCM 16 gennaio: scuola dell’infanzia e primaria

Per la scuola dell’infanzia e primaria la didattica continua a svolgersi integralmente in presenza. Anche nelle cosiddette zone rosse restano in presenza i servizi educativi per l’infanzia, la scuola dell’infanzia, la primaria, come pure il primo anno della scuola secondaria di primo grado. È obbligatorio l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.

DPCM 16 gennaio: scuola di primo e secondo grado

Per le zone gialle e arancioni le scuole secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione didattica in modo che, a decorrere dal 18 gennaio 2021, almeno al 50% e fino ad un massimo del 75% della popolazione studentesca sia garantita l’attività didattica in presenza, fatte salve le diverse disposizioni individuate da singole Regioni. La rimanente parte dell’attività si svolgerà a distanza. Nelle zone rosse le attività didattiche delle secondarie di secondo grado si svolgeranno esclusivamente con modalità a distanza, come anche quelle delle ultime due classi delle secondarie di primo grado.

Non perderti: Nuovo dpcm 16 gennaio: cosa cambia, le proposte al vaglio