Governo Draghi: gli ultimi aggiornamenti

Il Governo Draghi è stato formato ed è pronto a mettersi a lavoro sulle maggiori e preoccupanti problematiche che affliggono l’Italia. La principale preoccupazione del governo riguarda la crisi sanitaria che stiamo vivendo a causa del Covid-19 ed è proprio da lì che il governo Draghi vuole iniziare a lavorare. L’ultimo DPCM prevedeva la riapertura degli impianti da scii per la metà del mese di febbraio, ma il nuovo governo ha esaminato la situazione prendendo drastiche decisioni. Di seguito troverete gli utlimi aggiornamenti.

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Governo Draghi: nuova chiusura degli impianti da scii

Il vecchio DPCM prevedeva una riaperura, limitata, degli impianti sciistici in modo da far riprendere quel settore che, come tanti altri, sta vivendo una profonda crisi dovuta al Covid-19. Ormai è quasi un anno che gli impianti sono chiusi, tale misura è stata prevista e decisa per il contenimento dei contagi. Il nuovo governo Draghi, da poco a lavoro, ha preso decisioni in merito agli impianti da scii proponendo il rinvio della riapertura fino al 5 marzo. La decisione è avvenuta con un’ordinanza del ministero della Salute, dopo un lungo colloquio fra Roberto Speranza e il Presidente del Consiglio.

Governo Draghi: la preoccupazione per la variante inglese

Il prolungamento della chiusura è stato suggerito dal Comitato tecnico scientifico, che venerdì ha diffuso i risultati di un’indagine sulla diffusione in Italia della variante inglese: secondo i dati, il nuovo ceppo del Covid si riscontra nel 17,8% dei nuovi contagi. E dal momento che il tasso di contagiosità di questa variante è molto più alto di quello a cui siamo abituati, è probabile che nelle prossime settimane si registri i un nuovo aumento dei contagi. Questa previsione è quindi incompatibile con l’allentamento delle misure contenitive, compresa quella che riguarda gli impianti di sci.

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