Hamas: tutto quello che c’è da sapere sul Movimento Islamico

Conosci il movimento islamico Hamas? In un periodo in cui la guerra e il terrorismo, purtroppo, sono all’ordine del giorno, in un momento storico in cui non ci stupiamo più di bombe che scoppiamo, di guerra che avanzano e di fucili che puntano bambini, protestanti, attivisti e “gente comune” la miglior “arma” per liberarsi da tutto questo non è altro che la conoscenza, l’informazione, per non rimanere dell’oblio dell’ignoranza e del “sentito dire”. Quotidianamente i social, i telegiornali, le riviste e le radio annunciano sempre di più che le guerre aumentano, che nuovi leader s’impongono su altri e che il valore religioso viene preso come scusa per poter usurpare, straziare e sterminare interi popoli, in cui gli unici a dover pagare sono poveri uomini, donne e bambini la cui unica colpa è quella di trovarsi nel loro paese, e cioè in un paese “sbagliato”.

Hamas: gli obiettivi

Cerchiamo di approfondire ora il movimento Islamico che ancora non tutti conoscono, si tratta del movimento Hamas. Ḥamās, acronimo di Ḥarakat al-Muqāwama al-Islāmiyya (Movimento Islamico di Resistenza, entusiasmo, zelo, spirito combattente) è un’organizzazione palestinese di carattere politico e paramilitare considerata un’organizzazione terrorista da alcune nazioni nel mondo come Unione europea, Stati Uniti, Israele, Canada, Egitto e Giappone, ma non da altre cioè Iran, Russia, Cina, Norvegia, Svizzera, Brasile, Turchia e Qatar. Fu fondata dallo Shaykh Ahmad Yasin,ʿAbd al-ʿAzīz al-Rantīsī e Mahmud al-Zahar nel 1987 sotto la pressione dell’inizio della Prima Intifada come braccio operativo dei Fratelli Musulmani per combattere lo Stato di Israele, la cui presenza nella Palestina storica viene considerata illegittima. Lo Statuto di Hamas propone il ritorno della Palestina alla sua condizione precoloniale e l’istituzione di uno Stato palestinese. La stessa Carta dichiara che “non esiste soluzione alla questione palestinese se non nel jihād”. Per molte nazioni, come accennavamo poco fa, Hamas è ritenuta una vera e propria potenza terroristica assolutamente pericolosa. Appunto per questo l’organizzazione Hamas si trova nell’elenco terroristico di tantissime nazione come il Canada, Stati Uniti, Giappone, Giordania, Australia, Regno Unito, Gli Stati Uniti hanno adottato misure contro Hamas a livello internazionale. Inoltre, l’Egitto ha denominato come organizzazione terroristica sia l’entità politica che armata di Hamas. Tuttavia, la cosa incredula è che la maggior parte delle nazioni al mondo non considera tale movimento parte del terrorismo islamico. Per quanto riguarda l’Unione Europa, questa considera Hamas un’organizzazione terroristica al quanto terribile dal 2003. Ḥamas nasce inizialmente presso i campi dall’azione dei profughi palestinesi Fratelli musulmani. Tale organizzazione ebbe vari input dagli Sessanta anni Settanta a vari Stati, ad esempio Arabia Saudita e Siria. A quel tempo, il braccio politico-caritatevole di Hamas era ufficialmente registrato e riconosciuto in Israele. Lo stesso Menachem Begin, appena eletto Primo ministro per il partito Likud nel 1977, diede l’assenso alla regolare registrazione in Israele della «al-Mujammaʿ al-Islāmī», associazione Islamica, movimento collegato ai Fratelli Musulmani e fondato dallo Shaykh Aḥmad Yāsīn. Secondo la bibliografia semi-ufficiale di Ḥamas Truth and existence, l’organizzazione si è sviluppata attraverso quattro fasi principali e fondamentali, che hanno segnato tutta la storia dell’organizzazione, cioè:

  • 1967-1976: Costituzione dei Fratelli Musulmani nella Striscia di Gaza per far fronte all'”oppressivo” dominio israeliano.
  • 1976-1981: Espansione geografica tramite partecipazione o in alcuni casi fondazione di associazioni professionali nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, come al-Mujammaʿ al-islāmī, al-Jamʿiyya al-islāmiyya e l’Università Islamica di Gaza.
  • 1981-1987: Ḥamās esercita una certa influenza politica attraverso la fondazione di meccanismi di azione e di preparazione alla lotta armata.
  • 1987: Fondazione di Ḥamas come braccio combattente dei Fratelli Musulmani in Palestina, col piano di attuarvi un continuo jihād.

Hamas: leader

Come tutte le organizzazioni, che siano pacifiste o terroristiche anche questa è costituita da leader e membri interni, che rivestono figure fondamentali, che portano avanti le idee e le iniziative dell’organizzazione stessa. Fra le figure più importanti dell’Hamas ritroviamo:

  • Aḥmad Yāsīn – Fondatore
  • Mahmud al-Zahar – Cofondatore di Ḥamās e suo portavoce ufficiale
  • Khaled Mesh’al – Presidente dell’Ufficio politico di Ḥamās dal 1996 al 2017
  • Isma’il Haniyeh – Presidente dell’Ufficio politico dal 2017 e già Primo ministro
  • Abu Marzuq – Vice presidente dell’Ufficio Politico di Ḥamās.
  • Moḥammad Dief – Comandante generale dell’ala militare di Ḥamās
  • Ṣalāḥ al-Dīn Shaḥāda – comandante delle Brigate ʿIzz al-Dīn al-Qassām, ucciso con “omicidio mirato” da Israele nel luglio 2002
  • Aḥmad al-Jaʿbarī – Vice comandante di Moḥammad Dief. Leader di Gaza, ucciso con “omicidio mirato” da Israele nel novembre del 2012
  • Marwān ʿĪsā – Vice comandante di Moḥammad Dief. Successore de facto di al-Jaʿbarī nella Striscia di Gaza, vista l’invalidità di Dief[52]
  • Muhammad Abu Shamala – Comandante militare della zona Sud della Striscia di Gaza
  • Muhammad Sanwar – Comandante militare della città di Gaza
  • Ahmad Ghandur – Comandante militare nel Nord della Striscia di Gaza
  • Abu Tir – Figura religiosa e leader di Ḥamās a Gerusalemme
  • Shaykh Hasan – Figura religiosa e leader di Ḥamās in Cisgiordania
  • Maḥmūd al-Mabḥūḥ – Leader assassinato da Israele nel gennaio del 2010