Martin Heidegger: il pensiero e le opere

Oggi ci immergiamo nella filosofia e, in particolare, vogliamo andare a scovare tra il pensiero e le opere di Martin Heidegger. Se citiamo il tedesco Heidegger inevitabilmente ci si accende la lampadina della filosofia, ovvero quella disciplina che aiuta ad aprire la mente e che, attraverso il pensiero di grandi filosofi passati nella storia, cerca di dare delle risposte a quelle domande che puntualmente ci poniamo. Tocca diversi temi, dalla morale, alla religione per finire alla politica; lo fa attraverso opere, pensieri e incontro tra correnti di pensiero diverse. Noi, nel nostro piccolo, vi vogliamo fornire il riassunto del pensiero del grande filosofo e citarvi qualcuna delle sue opere.

Se vuoi saperne di più sulla filosofia, leggi: Filosofia: etimologia e significato

Vita e opere di Martin Heidegger

Heidegger e la filosofia: il suo pensiero

Heidegger è stato una delle massime figure dell’esistenzialismo tedesco, nasce in Germania nel 1889, aderisce al partito nazista; è stato discepolo di Husserl da cui in seguito si distacca nel momento in cui si trova ad affrontare il tema delle essenze. Heidegger viene ricordato per le innovazioni che ha introdotto; non si tratta semplicemente di innovazioni filosofiche ma riguardano anche la sfera del linguaggio, il suo linguaggio, per il quale inventa, a volte, delle nuove parole per esprimere al meglio il suo pensiero e la sua concezione. Nella concezione esistenzialista, l’uomo viene visto come un essere in continuo cambiamento, non è dotato di un’identità chiara e definita, al contrario viene visto come un soggetto che si trova di fronte diverse opportunità tra cui scegliere, strade diverse da intraprendere e identità da assumere volta per volta. L’esistenza, che è anche trascendenza, è il modo di essere dell’uomo; la trascendenza fornisce all’uomo uno schizzo di quello che è il mondo, costituisce un atto di libertà. L’uomo può utilizzare delle cose che possono essere viste come degli strumenti se sono in grado di soddisfare il piacere estetico, possono essere viste come obiettivi se fanno parte di un progetto totale.

Per approfondire, leggi:

Martin Heidegger: le opere principali

Sono due le opere principali di Heidegger e che lo hanno reso celebre nel mondo, e sono Essere e Tempo e Che cos’è la metafisica; le due opere rappresentano le due fasi di pensiero del filosofo:

  • Essere e Tempo: lo scopo dell’opera è quello di determinare il senso dell’essere,  c’è differenza tra l’essere e gli enti ed è intesa come differenza negativa,
  • Che cos’è la metafisica: in questa seconda opera Heidegger mostra l’essenza della metafisica e quale rapporto abbia con l’esistenza umana, cioè con l’essere nel mondo, infine critica aspramente il pensiero metafisico occidentale da Platone in poi, e rimette in discussione le sue precedenti idee.

Per saperne di più, leggi: Heidegger: riassunto