Colori regioni: novità dal 12 aprile

Come accade ormai da mesi, il venerdì è il giorno in cui il Ministero della Salute ufficializza le fasce colori in cui vengono collocate le varie Regioni. Particolare rilevanza viene data ovviamente all’indice Rt (a livello nazionale fa registrare un nuovo calo ed è ora pari a 0,92), ma anche al numero di positivi in percentuale agli abitanti e alla pressione negli ospedali. Da oggi, 12 aprile, abbamo un cambiamento nel colore delle regioni, ecco cosa sapere.

Nuovi colori regioni: le zone rosse dal 12 aprile

Da lunedì 12 aprile 2021 entra così in vigore la nuova ordinanza firmata dal Ministro Speranza, che vede quattro Regioni in zona rossa. È il caso di, Campania, Puglia e Valle d’Aosta, che restano nella fascia di rischio più elevata. A loro si aggiunge la Sardegna, che fino a poche settimane fa era stata l’unica a sperimentare la zona bianca, la situazione più simile alla normalità pre pandemia. Anzi, ora l’isola è la Regione con l’indice di contagiosità più elevato, pari a 1,54.

Nuovi colori regioni: le zone arancioni dal 12 aprile

Passano invece in arancione Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Toscana. Questa fascia comprende anche Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Liguria, Sicilia (ma tutta la provincia di Palermo è in zona rossa) e le Province autonome di Trento e Bolzano. Il passaggio a fascia arancione permette ad alcune attività commerciali di riaprire. È il caso di barbieri, parrucchieri, centri estetici, abbigliamenti e calzature, che erano invece costretti ad abbassare le serrande in “zona rossa”. I cambiamenti non sono però finiti qui. Possono infatti tornare a scuola in presenza gli alunni di seconda e terza media, mentre quelli delle superiori sono in presenza – a rotazione – per almeno il 50% e fino a un massimo del 75%.