Test Scienze della Formazione Primaria 2018: punteggio minimo

Il Test di Scienze della Formazione Primaria costituisce un’eccezione (insieme a Professioni Sanitarie) nel panorama dei Test d’ingresso nazionali in quanto le prove sono gestite interamente dagli atenei che però devono attenersi alle direttive del Ministero. Continuate a leggere l’articolo per avere qualche news in più sul punteggio minimo per entrare.

Punteggio Minimo Test Scienze della Formazione Primaria: cosa sapere

Diciamo subito che il Test di Scienze della Formazione Primaria ha alcune differenze rispetto agli altri Test d’ammissione. Innanzitutto, il numero delle domande è 80 (per tutti gli altri i quesiti sono 60) e il tempo a disposizione è di 150 minuti invece di 100. Anche la valutazione è diversa: ogni risposta esatta vale 1 punto, mentre quelle non date e quelle sbagliate valgono 0 punti. Di conseguenza, cambia anche il punteggio minimo per essere ammessi in graduatoria: potrete quindi considerarvi salvi se otterrete un punteggio minimo di 55 punti su 80.

Test Scienze della Formazione Primaria 2018: pronostici sul punteggio minimo

Diciamo quindi che nella prova di ammissione per accedere a Scienze della Formazione Primaria vi è qualche difficoltà in meno. In particolare, non vengono tolti punti se si dà una risposta sbagliata (per gli altri test la risposta sbagliata è valutata -0,4 punti), quindi si può tentare di rispondere e magari indovinare la risposta corretta. Di conseguenza, si ha la possibilità di ottenere punteggi più alti in quanto si osa “rischiare” di più. Quale potrebbe essere quindi il punteggio minimo di quest’anno? Negli anni passati alcuni candidati sono riusciti ad immatricolarsi anche con un punteggio minimo intorno ai 55 o 60 punti, per cui, facendo un po’ di calcoli, se riuscite a rispondere correttamente a 60 o 65 domande, sarete abbastanza sicuri di riuscire ad immatricolarvi.

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