Sciopero scuola 12 ottobre 2018: i motivi della protesta

Un nuovo sciopero sta per colpire la scuola nella giornata di venerdì 12 ottobre 2018. Si tratta del primo sciopero dell’anno scolastico indetto dagli studenti (i precedenti erano indetti dai sindacati dei docenti) con una manifestazione studentesca che metterà a rischio le normali lezioni in tutta Italia. Tra i motivi della protesta troviamo i costi elevati dei percorsi di studio (che spesso costringono, in un certo senso, alcuni ragazzi ad abbandonare la scuola prima del previsto) e lo sfruttamento dell’alternanza scuola-lavoro. Non solo. Anche una didattica troppo formala, la poca sicurezza nelle scuole ed il diritto allo studio inefficiente. Gli studenti vogliono dei cambiamenti. Manifestazioni in ben 30 città.

Sciopero scuola 12 ottobre 2018: motivi della protesta

Sciopero scuola 12 ottobre 2018: non solo gli studenti scendono in piazza

In particolare grande attenzione per l’alternanza scuola-lavoro. Notizia di pochi giorni fa è che con la Legge di bilancio l’alternanza scuola-lavoro avrà le ore dimezzate per tutti gli indirizzi di studio. Per i licei si passerà dalle 200 ore obbligatorie nel trienno a 80 ore; negli istituti tecnici da 400 a 150 e negli istituti professionali da 400 a 180 nel triennio. Ma non è finita qui. Il 26 ottobre saranno i professori ed il personale scolastico a scendere in piazza. Anche in quella data le lezioni sono a rischio, ma non è chiaro se tutti i docenti parteciperanno.

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Proprio venerdì nero e non solo per la scuola. A Roma infatti è previsto anche uno sciopero dei trasporti. Per 24 ore saranno a rischio stop bus, filobus, tram, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo gestite da Atac e da Cotral. Rinviato e sospeso, invece, lo sciooerp di 4 ore, invece, per le linee periferiche gestite da Roma Tpl. Saranno in vigore le fasce di garanzia: corse assicurate, quindi, dall’inizio del servizio diurno e fino alle 8.30 e poi dalle 17.00 alle 20.00.