Test d’ingresso 2018: consigli su come rispondere

Ormai manca pochissimo ai test d’ingresso 2018: tra circa due settimane le aspiranti matricole tenteranno di rispondere correttamente alle domande dei test d’ammissione per i corsi di laurea a numero chiuso nazionale. Le prove sono davvero complicate e solo pochi ragazzi riusciranno ad entrare alla Facoltà dei loro sogni, come Medicina, Veterinaria, Architettura o uno dei corsi di laurea di Professioni Sanitarie. Gli altri, invece, dovranno pensare subito ad un piano B e magari ritentare l’anno prossimo. I posti disponibili sono davvero pochi, quindi se si vuole entrare a tutti i costi è necessario cercare di sbagliare il meno possibile. Che fare allora se non si conoscono alcune risposte? Meglio tentare o non rispondere? Cerchiamo di capire come comportarsi durante la prova, in particolare quando non si conoscono le risposte ad alcune domande.

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Domande Test Ingresso 2018: cosa fare se non sai rispondere

Il consiglio che ti diamo è quello di cercare di studiare perfettamente tutti gli argomenti contenuti nei programma ministeriali e successivamente di allenarti con test a risposta multipla, in particolare con le domande di logica. Tuttavia, nonostante lo studio e l’allenamento, è possibile che ci siano alcuni quesiti a cui proprio non riesci a rispondere o su cui hai forti dubbi. Cosa fare in questi casi? Il dilemma nasce dal fatto che, nel caso di risposta sbagliata verranno sottratti 0,4 punti, mentre se la risposta non viene data il punteggio assegnato è pari a 0. Se quindi non sai proprio rispondere ti consigliamo di lasciare la domanda in bianco: 0 punti è sicuramente meglio di -0,4!

Test Ingresso 2018: come rispondere alle domande

Quindi, se proprio la risposta non riesci a trovarla, meglio non rispondere proprio, così da non rischiare di ottenere punti in meno. Questo però se non hai il tempo di ragiornarci su: sappiamo che il tempo è limitato, quindi la prima cosa da fare è dare un’occhiata alle domande e rispondere subito a quelle che conosci. Passa poi a quelle che ti sembrano più complicate e infine lascia quelle a cui proprio non sai rispondere. Se dopo averci pensato un po’ sei sicuro della risposta, allora puoi segnare quella che ritieni esatta. Se invece ci hai pensato e ripensato più volte ma nel tuo cervello non si accende alcuna lampadina, ti consigliamo di lasciar perdere e magari concentrarti sui quesiti a cui magari riuscirai a rispondere concentrandoti un po’ di più.

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