Jet lag: che cos’è?

Oggi parliamo di qualcosa che sicuramente già conoscete o perché lo avete vissuto sulla vostra pelle o perché ne avete sentito parlare: il jet lag. Cerchiamo, quindi, di capire meglio di cosa si tratta, quali sono i sintomi e quali, invece, i rimedi. Viene definito come insieme di disturbi che colpiscono chi attraversa più fusi, solitamente viene avvertito dopo aver effettuato un viaggio intercontinentale. Nella lingua italiana si parla di “sindrome da fuso orario” o “mal di fuso” e deriva dalla traduzione letterale di Jet Lag, in quanto Jet significa aereo e Lag significa sfasamento. Allora, siete stati colpiti anche voi dal famoso jet lag? Scopriamo quali sono i sintomi.

Jet lag: quali sono i sintomi

Se avete fatto anche voi un viaggio intercontinentale forse avete avuto il jet lag con tutti i suoi sintomi, ma forse non li avete riconosciuti. Noi siamo qui per elencarveli in modo che vi possa servire per la prossima volta, li riconoscerete e saprete come porvi rimedio:

  1. Forte emicrania;
  2. Astenia marcata;
  3. Confusione generale (difficoltà nel linguaggio);
  4. Difficoltà a concentrarsi;
  5. Difficoltà motorie nel compiere normali atti della vita quotidiana;
  6. Contrazioni involontarie;
  7. Epifora: lacrimazione eccessiva;
  8. Xerostomia, ovvero mancata salivazione con conseguente “bocca secca”.

Abbiamo fatto centro? Avete provato anche voi questi sintomi? Forse quando li avete avuti non avete capito di cosa si trattasse non conoscendoli, vi servirà da lezione per la prossima volta; quando li avrete, quali rimedi potrete usare?

Jet lag: quali sono i rimedi?

Ecco a voi i rimedi da mettere in pratica al prossimo viaggio per evitare il jet lag:

  • Nei giorni prima della partenza è bene riposare regolarmente;
  • Se si viaggia verso Ovest, dunque verso un fuso orario ANTICIPATO rispetto ai ritmi normali, è bene cercare di andare a letto qualche ora prima del solito per alcune sere precedenti alla partenza;
  • Se si viaggia verso Est, dunque verso unfuso orario POSTICIPATO rispetto ai ritmi normali, è bene coricarsi qualche ora dopo il solito ritmo;
  • Regolare ritmi dell’alimentazione e dell’esercizio fisico è un altro importante escamotage per affrontare al meglio il viaggio;
  • Arrivati a destinazione è meglio evitarealcool e caffeina, sostanze capaci di alterare il normale ciclo veglia-sonno.

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