la Salina Ettore Infersa a marsala
Appena ho vista la splendida fotografia di Bert, mi sono innamorata di questo posto, immaginandolo a sera, seduta sulle sedie di paglia del piccolo bar, sorseggiando un bianco siciliano (quale mi consigliate?), alla luce del tramonto. Di sicuro, in questo contesto, avrei brindato alla vita, e all’amore.

Siamo in Sicilia, nella laguna dello Stagnone, di fronte all’isola di Mothia, vicino Marsala, e il mulino che si trova di fronte al bar, è ancora funzionante, ed utilizzato per produrre il sale. Il mulino, e le saline circostanti, sono visitabili tutto l’anno, solo che, da novembre a marzo, occorre prenotare la visita.

foto | Bert Kaufmann


la via del sale, la strada che collega Trapani a Marsala. Il bar invece, è il Bar-Ristorante Mamma Caura, e per sapere com’è, vi rimando alle recensioni di Tripadvisor (qui dico solo che secondo diversi recensori è caro).

Allora, io farei così; un bel volo fino a Trapani con parco archeologico di Selinunte, il più grande d’Europa.

E visto che siamo in Sicilia, anche se è autunno, meglio portare un costume da bagno con noi (tanto è piccolo ed entra anche nel trolley – qui le misure).