Alberto Pincherle (Moravia è un cognome adottato come pseudonimo) nacque a Roma nel 1907, a nove anni fu afflitto da una grave forme di tubercolosi ossea, che lo afflisse per tutta l’adolescenza, questa malattia lo portò a leggere molto, acquisendo in breve tempo una notevole cultura letteraria. Morì a Roma nel 1990.

OPERE:                                                                                                  

– Diciotto liriche (raccolta)

– Gli indifferenti

– La bella vita

– Agostino

– L’imbroglio (raccolta)