Nel controllo in anello aperto, i sistemi non operano alcuna verifica se la grandezza d’uscita ha il valore voluto e perciò non garantiscono il mantenimento della relazione prestabilita tra i segnali di riferimento e la grandezza controllata. Infatti, normalmente intervengono fattori non desiderati, detti disturbi, che provocano uno scostamento della grandezza controllata da valore prefissato.

Nel controllo in anello chiuso, questi inconvenienti vengono annullati o ridotti. Infatti la caratteristica di questi ultimi sistemi, è la presenza di una retroazione negativa che consente di compensare in gran parte l’effetto dei disturbi. Quindi l’azione di controllo è caratterizzata  da un anello chiuso che, partendo dalla variabile controllata, attraverso la differenza rispetto al riferimento ed alla variabile manipolata, ritorna alla variabile controllata.