Enjambement deriva dal francese enjamber che significa oltrepassare.

Si ottiene un enjambement quando la fine di un verso non coincide con la fine di una frase e questa continua nel verso successivo.

Esempi:

– “Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là quella, e sovrumani
silenzi…”
(Leopardi)

– “Lui folgorante in solio
vide il mio genio e tacque;
quando, con vece assidua,
cadde, risorse e giacque,
di mille voci al sònito
mista la sua non ha…”
       (Manzoni, Il cinque maggio, vv. 13-18)

– “Gemmea l'aria, il sole così chiaro
che tu ricerchi gli albicocchi in fiore,
e del prunalbo l'odorino amaro
senti nel cuore…”
(Pascoli, Novembre)