Il Baldacchino di San Pietro, straordinario esempio del Barocco italiano, fu realizzato da Gian Lorenzo Bernini nel 1624 a seguito dell’elezione di papa Urbano VIII del 1623. I lavori terminarono nel 1633 con la collaborazioni di diversi artisti tra i quali il giovane Francesco Borromini. L’opera compiuta si presentò come il superamento di tutte le soluzioni fino ad allora realizzate. La struttura architettonica a forma di tempio fu abbandonata per una più dinamica e articolata struttura: per la prima volta insieme architettura scultura e decorazione.

Il baldacchino, in bronzo, è a pianta quadrata, alto all’incirca trenta metri ed è costituito da quattro colonne tortili interamente decorate con motivi naturalistici sempre in bronzo, sormontate da quattro angeli e putti che reggono  vestoni, dai quali si sviluppano volute a dorso di delfino (ideate quest’ultime dal Borromini). Un impulso dinamico, vivo che mette tutto in movimento: le api dello stemma dei Barberini brulicanti sulle colonne, il sole splendente simbolo della  famiglia Barberini sui capitelli, le figure  riccamente scolpite tipiche dello stile barocco, come i drappi svolazzanti sotto la trabeazione.