Il patto di non aggressione, noto anche come patto Molotov-Ribbentrop, fu firmato nel 1939 da Russia e Germania. Con esso i due Stati si impegnavano a non osteggiarsi militarmente l’una con l’altra. Questo patto fu voluto soprattutto dalla Germania. Hitler, infatti, già aveva in programma di iniziare la guerra (aveva già pensato a invadere il corridoio di Danzica all’indomani della firma del patto), ma temeva una guerra su due fronti. Il patto prevedeva la divisione in zone di influenza dell’Europa centro-orientale, la spartizione della Polonia tra Germania e URSS e lasciava a quest’ultima Finlandia, Paesi Baltici e Bessarabia. Il patto di non aggressione sconvolse l’Europa perché era stato firmato un accordo tra due Paesi (la Germania e l’URSS) che erano idealmente incompatibili.