I trattati di pace stipulati nel 1919 a Versailles ridisegnarono i confini territoriali dell’Europa. La Germania perse il suo impero coloniale, diviso tra Inghilterra, Francia e Giappone, e l’Alsazia e la Lorena ritornarono alla Francia. In Polonia, fu creato il cosiddetto Corridoio di Danzica, che garantiva ai Polacchi lo sbocco sul mare. Nacquero nuovi stati (la Cecoslovacchia, la Polonia e la Jugoslavia). L’Albania fu resa indipendente, mentre all’Italia furono dati il Trentino, l’Alto Adige, Trieste e parte dell’Istria. Anche l’impero turco fu ridotto, mentre nell’Europa orientale si vide anche il nascere di nuovi Stati indipendenti (Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania).