COME DIVENTARE PERSONAL TRAINER IN 7 STEP

Lo sport è la tua passione e oltre a praticarlo è giunto il momento di decidere se vuoi che il divertimento si trasformi in una professione vera e propria. Hai mai pensato di fare il personal trainer? Se ancora non hai deciso la tua strada ma sei interessato a questo lavoro non puoi perderti questo articolo: ti spiegheremo come diventare un personal trainer in 7 semplici mosse. Troverai quindi tutte le informazioni per capire qual è la strada da seguire e trasformare in lavoro la propria passione sportiva!

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COME SI DIVENTA PERSONAL TRAINER

I personal trainer seguono orari flessibili, fanno il lavoro che amano e ispirano le persone a tirare fuori il meglio…cosa vuoi di più? Ma come si diventa personal trainer? Scopriamolo in 7 semplici mosse. Prima di tutto devi sapere che le strade possibili sono tante anche perché questa professione richiede molte conoscenze: è infatti indispensabile conoscere l’ anatomia, la fisiologia e la meccanica muscolare, avere buone conoscenze di biologia, biochimica, alimentazione, psicologia ecc…Queste sono la base di partenza da arricchire ogni giorno con costante aggiornamento e una buona dose di pratica. Vediamo allora quali sono i passi per diventare personal trainer:

  • Per prima cosa occupiamoci dell’iter universitario: occorre avere una laurea in Scienze Motorie, la cui durata è di 3 anni, a cui sommare altri 2 anni di laurea specialistica.
  • Un personal trainer può essere anche laureato in una disciplina inerente il fitness, o in scienze motorie e fisioterapia, oppure in scienze motorie e scienze della nutrizione, in scienze motorie e psicologia, ecc…
  • A queste competenze occorrerebbe aggiungere la frequenza di corsi e master specifici per intraprendere questa carriera! Questi, inoltre, hanno anche la funzione di fornire un costante aggiornamento.
  • Per diventare personal trainer senza possedere già una qualifica o una laurea affine esistono anche molte scuole o enti che organizzano corsi di formazione la cui durata non dovrebbe essere inferiore alle 50 ore. Se optate per questa possibilità, fate attenzione ai docenti che tengono le lezioni, che devono possedere determinati requisiti, e all’elenco dei professionisti, che deve essere corredato di curriculum e ben visibile sul sito web, in modo da fornire una garanzia di serietà del corso stesso. Il più quotato è quello riconosciuto dalla AICS, (Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI) che rilascia l’attestato da Personal Trainer per certificare le competenze acquisite. La certificazione rappresenta una chance in più per chi cerca un’occupazione!
  • La pratica: è fondamentale, come la teoria. Non si potrà mai essere dei bravi professionisti se per primi non si conosce ed esercita la disciplina che si pretende di insegnare.
  • Stare al passo con le tendenze: spinning, body pump, pilates, postural stretch, gag e trx. Le palestre ormai pullulano di corsi fitness e ogni anno ne spuntano di nuovi che arrivano da oltreoceano, quindi bisogna stare al passo con le mode!
  • Infine, un personal trainer deve avere dei requisiti che lo supportino in questo lavoro faticoso ma piacevole. Quali? Carisma e personalità in primis. Deve essere in grado di seguire più persone e saperle motivare per il raggiungimento degli obiettivi; deve essere disponibile al confronto e ad aiutare oltre che a stimolare il cliente! Va da sè che è essenziale essere in una forma fisica smagliante, se non altro per dare il buon esempio!

Ecco dunque i passi da seguire. Come vedi le opzioni sono molte, basterà scegliere quella che più si adatta alle tue inclinazioni!

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