Sviluppo sostenibile: riassunto e mappa concettuale

Oggi si sente tantissimo parlare di sviluppo sostenibile: si tratta, in sostanza, dello sviluppo economico che avviene però tutelando l’ambiente e i beni liberi per le generazioni future. L’idea dello sviluppo sostenibile ha dato vita all’economia sostenibile, che parzialmente si basa sulla green economy. Il concetto è stato utilizzato per la prima volta nel 1987 nel rapporto Brundtland e poi è stato ripreso durante la Conferenza mondiale sull’ambiente e lo sviluppo dell’ONU. Nel 1991 poi, Herman Daly, docente universitario e tra i maggiori economisti ecologici, ha stilato la guida di riferimento per la politica dello sviluppo sostenibile.

Cos’è lo sviluppo sostenibile e come attuarlo

Sviluppo sostenibile è quindi la capacità dell’uomo di vivere in maniera dignitosa senza però distruggere quello che ci circonda, vale a dire i sistemi naturali che ci danno le risorse per poter continuare a vivere. Affinché ciò accada occorre che l’uomo intervenga in natura facendo attenzione alla capacità di carico dei sistemi naturali. Il progresso tecnologico deve mirare all’efficienza e non all’aumento di materie prime o energia. Le risorse rinnovabili vanno prelevate in maniera giusta e l’emissione di scarti e rifiuti non deve superare la capacità di assimilazione dei sistemi naturali. Ad esempio, per poter attuare lo sviluppo sostenibile basta utilizzare fonti di energia rinnovabili (come l’energia solare, eolica, idrica) e riciclare i rifiuti.

Mappa concettuale sullo sviluppo sostenibile

Ora che hai un’infarinatura generale sull’argomento non ti rimane che fissare bene i concetti attraverso questa mappa concettuale sullo sviluppo sostenibile. Potrai stamparla e tenerla sempre a portata di mano, così da ripassare velocemente i concetti principali.


Mappa Concettuale pubblicata per gentile concessione di Mapper
(http://mapper-mapper.blogspot.it/)

Traduzione

Mappa concettuale sullo sviluppo sostenibile