La luce è l’elemento che permette all’occhio umano di percepire le diverse gradazioni di colore. La luce visibile, in particolare quella solare, bianca, è composta dalla somma di tutte le radiazioni dello spettro visibile (Newton).

La luce visibile è formata da radiazioni elettromagnetiche di lunghezza d’onda compresa fra 4000 e 7000 A.

Quando la luce colpisce una sostanza, accadono due cose:

  1. Una parte del fascio è assorbita.
  2. Una parte è invece riflessa e questa risulta ad esempio dalla sottrazione del giallo: vedremo quindi tutti i colori uniti (violetto), tranne il giallo.

Se però tutto il fascio di luce è assorbito, la superficie risulterà nera mentre se tutto il fascio di luce verrà riflesso allora la superficie risulterà bianca.

Nella scala cromatica dei colori, si definiscono colori complementari quelli che si trovano in posizione opposta. I colori si dividono in:

  1. Colori primari: sono diversi l’uno dall’altro e non si possono ottenere dalla mescolanza di altri colori.
  2. Colori secondari: si ottengono mescolando a due a due i colori primari.Teoria del colore mappa concettuale

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