Greco

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Il saggio consiglio di Sandani a Creso

Volendo Creso, re dei Lidi, combattere contro i Persiani, uno dei saggi, di nome Sandani, volendo tenere lontano Creso dal combattere e temendo che la spedizione militare fosse infelice, disse a questo tali parole: “O re, rivolgi la mente benevolmente alle mie parole e ascolta: disponiti a combattere contro uomini, che portano vestiti di pelle […]

L’esercito greco marcia attraverso l’asia, Scholé,

Dal fiume Tigri gli Elleni, “proseguivano” per quattro tappe, verso il fiume Fisco, di ampiezza cento piedi (larghezza un pletro). C’era sopra un ponte e lì si trovava una grande città, di nome Opi. Di là essi stessi procedevano attraverso la Media verso i villaggi di Parisatide, madre del re (Ciro). Di qui procedevano avendo […]

Muzio Scevola, Scholé, 13

Muzio era un uomo buono per ogni qualità, il più nobile nelle faccende di guerra; volendo dunque uccidere Porsenna, fece ingresso nell’accampamento, indossando una veste etrusca e servendosi di una voce simile. Dunque girando intorno alla tribuna del re che era seduto e non conoscendolo chiaramente temendo di chiedere su di lui, pensava che lui […]

Solo gli stupidi desiderano cose impossibili (I),

Una piccola tartaruga si imbatte in una chiocciola; la chiocciola dunque non sa che la tartaruga è capace di nuotare e anche di camminare sulla terraferma e chiede di imparare la tecnica; la tartaruga dunque inizialmente non vuole e si oppone, in seguito invece, poiché la chiocciola insiste, la porta verso la riva del mare […]

Soli gli stupidi desiderano cose impossibili (II),

Invece la tartaruga si imbatte in una cornacchia e dice: <<dunque io sono in grado di nuotare e camminare sulla terraferma, ma non di  volare; insegnami dunque la tecnica>>. La cornacchia risponde: <<tu sei folle, poiché desideri una cosa impossibile; non ricordi della fine infausta e della chiocciola e della triglia?>> Allora la tartaruga insiste […]

Due detti di Alessandro

Quando Alessandro era ancora bambino, avendo successo Filippo in molte cose, non si rallegrava, ma essendo educato presso i fanciulli diceva, <<Mio padre dunque non mi lascerà nulla in eredità.>> E dicendo i fanciulli che <<Per te guadagna tutto questo>>, <<E quale utilità>>, disse, <<se ho tutte queste cose, ma non farò nulla?>> Stando per […]

Consigli ad un giovane principe

Arricchisci dunque gli amici; infatti arricchirai te stesso. Accresci la città; infatti procurerai potenza a te stesso. Procura ad essa alleati. Considera dunque la patria la (tua) casa, i cittadini compagni, e gli amici tuoi figli, i figli come la tua stessa vita, e questi cerca di vincerli tutti facendo del bene. Se infatti tu […]

Discorso di un re tracio

Io o uomini, ho bisogno di voi per combattere per me stesso, e prometto che offrirò a voi soldati lo statere ciziceno, ai locaghi e agli strateghi la paga consueta; e tra questi valuterò i soldati che valgono. Prendendole dalle terre, avrete cibo e bevande, come anche ora; dunque io stesso pretenderò di avere quante […]

Bisogna onorare l'esempio degli antenati

Vi ricorderò i pericoli dei nostri antenati, affinché sappiate come a voi buoni vi conviene essere e (affinché sappiate) che i buoni sono salvati con l’aiuto degli dei dalle situazioni molto pericolose. Giungendo infatti i persiani anche con il loro esercito numeroso per annientare gli Ateniesi, gli stessi Ateniesi osando affrontarli li vinsero. Dopo ciò, […]

I commissari per il commercio del grano

Erano dunque dieci i magistrati scelti sorveglianti il commercio del grano e delle farine, cinque al Pireo e cinque in città, ora invece venti in città e quindici al Pireo. Questi si preoccupano innanzitutto che il grano non lavorato sia messo in vendita al mercato al prezzo giusto affinchè poi i mugnai vendano la farina […]

Socrate, un pensatore pubblico

Socrate era sempre sotto gli occhi di tutti: al mattino passeggiava e faceva ginnastica e, anche se la piazza era piena, lì era visibile a tutti; il resto del giornata stava sempre dove aveva intenzione di intrattenersi con moltissime persone. Per lo più parlava; e chi voleva poteva ascoltare. Ma nessuno mai vide o sentì […]

La fontana di Ammone

La regione nel luogo di Ammone è sacra, è piena di alberi dolci, di ulivi e di palme. E da esso sorge una sorgente, che si distingue molto dalle altre sorgenti, quanto le altre sorgono dalla terra. Infatti a mezzogiorno l’acqua è fresca a chi la assaggia e ancora più fresca soprattutto a chi la […]

Le paure della cerva, Scholé, 131

Una volta un cerbiatto diceva ad una cerva: <<Tu, o madre, tu sei per grandezza maggiore di un cane e più veloce e incalzante nel correre verso qualcosa (una preda), e disponi delle corna per difesa; e perché temi così i cani?>> E quella gli risponde: <<So bene che ho tutte queste cose, o figlio; […]

Marco Aurelio traccia un suo ritratto

Da parte del nonno Oero avrò buon costume e calma; dalla gloria e dal ricordo del padre, la modestia e la mascolinità; dalla madre la pietà, la generosità, l’astinenza non solo quella di fare il male ma anche quella di essere contro tale riflessione: ancora la semplicità nel modo di vivere e lontano dal modo […]

Tito Quinzio Flaminino dona la libertà ai Greci

Essendo celebrate le feste Istmie, il popolo di coloro che ammiravano i giochi ginnici era innumerevole nello stadio. Essendo dato a tutti il segnale di silenzio con la tromba, avanzando nel mezzo l’araldo diceva che il senato dei Romani e il supremo stratega Tito Quinzio, dopo la vittoria nella guerra contro Filippo e i Macedoni, […]

Epimeteo e Prometeo

C’era un tempo in cui esistevano gli dèi, ma non c’erano le stirpi mortali. Quando giunse il momento destinato alla nascita anche per esse, gli dèi le modellarono all’interno della terra, mescolando la terra e il fuoco, e tutto quanto si possa mescere con il fuoco e la terra. Quando furono sul punto di portarli […]

Orfeo e la lira

La lira è stata inventata da Ermes a partire dal guscio di una tartaruga; in principio aveva sette corde, poi nove, in onore delle Muse: infatti le Muse sono nove. Ricevette la lira Orfeo, il quale con la lira e con il canto ammaliava le selve e le rocce. Dopo la morte della moglie Euridice, […]

La prima spedizione persiana contro la Grecia

Circa dieci anni prima la battaglia navale di Salamina, Dario inviò un satrapo con l’esercito persiano e ordinò di conquistare l’Eubea e l’Attica, di ridurre in schiavitù gli abitanti e di condurli a Ecbatana. Il comandante allestì un esercito di fanteria e uno navale, fece salire i soldati sulle navi, e dall’isola di Samo navigò […]