Abstract – scaricare il file per l'appunto completo L’obiettivo principale di ogni essere vivente, e in particolare di noi umani, è quello di affermarsi su qualcuno o in qualcosa. La storia è un ricco forziere di esempi di uomini che sono diventati celebri poiché hanno contribuito, sia positivamente sia negativamente, a determinare l’avvenire.
Se un tempo il concetto di “fama” era legato, soprattutto, ad artisti quali pittori, musicisti e scultori, a poeti, a scienziati e a filosofi, ossia a colore che, attraverso la realizzazione di statue e dipinti o attraverso la scrittura di versi e romanzi o attraverso la scoperta di nuove leggi regolatrici dell’Universo, lasciavano un’importante impronta all’intera umanità, oggi siamo portati ad assegnare un valore differente a tale idea. Sarà forse una conseguenza necessaria scaturita dal mondo in cui viviamo o, meglio, dalla “società liquida”, di cui ci parla Zygmunt Bauman, nella quale siamo stati inevitabilmente trascinati: non esiste più alcuna dottrina religiosa o laica in cui credere, si attribuisce peso solo all’immagine e ogni bene materiale e/o immateriale è solo un’illusione, un qualcosa di effimero che in breve tempo si autodistrugge. I “famosi” del Terzo Millennio sono, dunque – – segue nel file da scaricare