Abstract – scaricare il file per l'appunto completo “… Là dove c’era l’erba ora c’è una città, e quella casa in mezzo al verde dove sarà…se andiamo avanti così chissà come si farà …”. Così cantava Celentano negli anni Sessanta, quando ancora fuori dalle grandi città come Milano si respirava aria pura e i rapporti umani erano semplici e sinceri. Non c’erano i grandi centri commerciali provvisti di scale mobili e tutte le ultime comodità, ma c’era il panificio, la drogheria, il fruttivendolo, “u verichinaru” che in Calabria vendeva detersivi. Fare la spesa richiedeva sicuramente molto più tempo rispetto ai giorni nostri, ma di certo tra venditore e cliente si instaurava una confidenza che non può essere minimamente paragonata al freddo bip del bancomat. Dopo il pranzo, le donne, sbrigate le faccende di casa, potevano tranquillamente prendere il caffè e chiacchierare con la vicina, mentre i bambini giocavano all’aperto e imparavano a interagire e comunicare fra di loro. Sviluppavano la fantasia, non c’erano molti giochi costruiti in fabbrica da poter utilizzare. Imparavano a conoscere la natura, gli animali, rinforzavano le difese immunitarie. Oggi invece la – segue nel file da scaricare