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  • Scritto da: Angela Ardizzone

Come studiare storia

COME STUDIARE STORIA: METODO DI STUDIO EFFICACE. Storia: una materia senz'altro affascinante, fatta di avvenimenti importanti, personaggi che hanno cambiato il mondo con le loro scoperte e le loro azioni. Una materia umana, molto vicina a noi, ma nello stesso tempo complicata da studiare, in quanto piena di eventi intrecciati, personaggi e fonti discordanti. Studiare storia non è solo ripetere a memoria la lezione del giorno e poi ripeterla all'interrogazione, ma è molto di più: studiare storia bene significa comprendere i meccanismi di quello che si sta imparando, e inquadrare un preciso evento in un determinato contesto storico, sociale e politico. Scopriamo allora insieme come studiare storia velocemente, in modo intelligente e senza affidarsi troppo ad uno studio meccanico e mnemonico.

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METODO PER STUDIARE STORIA: ASCOLTARE. Fase 1: in classe. Ciò in cui la maggior parte degli allievi sbaglia è ascoltare poco e distrattamente l'insegnante mentre spiega, pensando che tutte le informazioni si trovino sul libro... Sbagliatissimo! Ascoltare la spiegazione è molto importante, poiché l'insegnante potrebbe aggiungere dettagli, cause, esempi, potrebbe collegare ciò che sta spiegando ad altro, così da farci comprendere meglio ciò che poi andremo a studiare a casa. Dunque, è opportuno ascoltare, prendere appunti ed intervenire per chiedere delucidazioni!
 

COME STUDIARE STORIA BENE E VELOCEMENTE. Fase 2: a casa. Bene, siamo a casa e dobbiamo studiare storia perché il giorno dopo abbiamo un'importante interrogazione. Da dove cominciare? 

• Iniziamo dalla lezione "nuova", l'ultima spiegata dal prof: probabilmente l'interrogazione partirà da qui, per cui è importante conoscerla e rispondere bene. Per esempio, supponiamo che la lezione parli della Prima Guerra Punica. La prima guerra punica comprende gli eventi bellici tra il 264 e il 241 a.C., avvenuti tra Roma e Cartagine.

• Iniziamo a leggere una prima parte, e fermiamoci dopo uno o due paragrafi. A questo punto, rileggiamo e proviamo a sottolineare le parti principali. Poi, armiamoci di carta e penna, e facciamo uno schema di ciò che abbiamo letto:

1. La prima guerra punica fu una guerra combattuta più per mare che per terra, e va dal 264 al 241 a.C.

2. 262.a.C.:assedio di Agrigento da parte dei Romani

3. ...

• Dopo aver costruito uno schema completo, iniziamo a ripetere tutto, dapprima guardando lo schema, poi senza guardare, e proseguiamo con gli altri paragrafi.

• Ripassiamo poi tutto dall'inizio, concentrandoci sulle date principali e i nomi: lo schema serve proprio a questo, a fissare i nomi e le date nella mente quando poi andremo a ripetere le volte successive. Non ripetiamo a memoria senza capire nulla, ma cerchiamo di comprendere cosa stiamo dicendo e costruiamo un discorso con un nesso logico, e non ripetendo gli eventi a caso.

• Una volta imparata la lezione del giorno, andiamo a ritroso, dando priorità agli argomenti collegati, nel nostro caso quindi agli argomenti collegati alla prima guerra punica. Andremo allora a ripassare il casus belli (i Mamertini chiedono aiuto militare ai Romani contro Gerone II di Siracusa ed eventi collegati), la situazione precedente al conflitto, sia a Roma che a Cartagine, l'accordo del 279 a.C. dei due e così via. 

• Ripassato tutto bene, possiamo poi procedere con le lezioni precedenti, dando sempre più spazio agli argomenti collegati alla lezione del giorno e agli argomenti più importanti.

• Infine, se abbiamo tempo e voglia, approfondiamo qualche aspetto dell'argomento, come fonti storiche, personaggi principali, così da avere un quadro più chiaro e completo di tutto.
 

STUDIARE STORIA: COME RICORDARE DATE E FATTI. Fase 3: all'interrogazione. Ci siamo: è il nostro momento! Durante l'interrogazione, è fondamentale stare tranquilli, così da rispondere in modo lucido e ordinato. Ascoltiamo quindi bene la domanda, formuliamo, e poi rispondiamo. La cosa principale è citare gli avvenimenti in ordine, altrimenti il discorso rischia di diventare incomprensibile, e soprattutto si rischia di dimenticare qualcosa! Supponiamo che ci venga chiesto di parlare delle battaglie della prima guerra punica avvenute sul mare: andremo ad elencare le battaglie in ordine cronologico, non dimenticando chi vi ha partecipato, chi ha vinto e perché. Se abbiamo approfondito l'argomento, aggiungiamo qualche dettaglio, anche minimo... faremo sicuramente una bella figura e prenderemo un voto decisamente alto!

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