Giornalista Sportivo: la formazione professionale

Se vi piace lo sport, amate commentarlo, fare pronostici, dare dei voti ai giocatori e dei commenti sulle partite, dovete intraprendere la carriera di giornalista sportivo. Ci vuole tanta passione per intraprendere questo percorso, se poi siete amanti dello sport in generale, non sarà difficile rimanere aggiornati sulla situazione dei vari campionati di calcio, del tennis, di basket o della pallavolo. Oggi vedremo nello specifico cosa fa il giornalista sportivo e qual è l’iter da seguire per intraprendere questa carriera; sembra ripetitivo, ma in qualsiasi professione che si intende fare, ci vuole una base iniziale di tenacia, caparbietà, passione e voglia di emergere e di farsi valere. Chissà, magari tra voi si nasconde un Fabio Caresse o una Ilaria d’Amico, e un giorno potrete trovarvi al loro posto a condurre importanti programmi dedicati allo sport. Ma ora non perdiamo altro tempo, scopriamo insieme cosa fa, nello specifico, un giornalista professionista sportivo e poi come si diventa.

Giornalista sportivo: cosa fa

Oltre ad avere uno spiccato interesse per lo sport, chi decide di fare il giornalista sportivo deve avere ottime doti di comunicazione, deve saper scrivere, parlare e, ovviamente, deve essere specializzato e lavorare nel settore dello sport. Il giornalista sportivo si occupa di:

  • scrivere i resoconti sugli avvenimenti sportivi, i rapporti con i rappresentanti dei mass media, le relazioni pubbliche e la promozione delle attività sportive
  • seguire gli eventi per tracciare il resoconto e farne la cronaca per il pubblico
  • intervistare gli sportivi e raccogliere informazioni
  • nella veste di addetto stampa, redige comunicati-stampa, organizza dibattiti e incontri pubblici con lo scopo di promuovere il soggetto trattato
  • può specializzarsi in una specifica disciplina, oppure occuparsi di molte di esse, come il calcio, pugilato, nuoto, tennis, ginnastica artistica, arti marziali, gare automobilistiche e motociclistiche, scherma, pallanuoto e tante altre

Dopo aver appreso quello che fa, vediamo come si diventa giornalista sportivo.

Giornalista sportivo: la formazione

Per diventare un bravo giornalista sportivo si deve dimostrare di avere una buona cultura di base che si ottiene frequentando le scuole secondarie e, tra quelle che danno una preparazione completa, ci sono il liceo classico, scientifico e linguistico; dopo aver ottenuto il diploma è necessario iscriversi ad una facoltà di tipo umanistico, come ad esempio quella di lettere o quella di filosofia per poi completare il proprio percorso di studi con un master in giornalismo, indispensabile per svolgere al meglio la professione. Durante gli studi si approfondiranno materie importanti come economia, diritto e soprattutto si acquisirà una buona conoscenza dei mezzi di comunicazione, altra conoscenza indispensabile a tutti coloro che svolgono questo lavoro; una volta compiuto questo primo passaggio di carriera sarà necessario proporsi ad una radio o ad una televisione per cominciare a lavorare. Un consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di scrivere una tesi, durante il percorso universitario, sul giornalismo sportivo in modo da iniziare a muovere i primi passi in questo mondo.

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