Diventare psicologo: la formazione professionale

Se ritenete di avere la giusta propensione alla psicologia, dovete conoscere tutto quello che c’è da sapere per diventare psicologo. La professione di psicologo “Comprende l’uso di strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, la riabilitazione, le attività di sostegno rivolte a persone, gruppi, organismi sociali e comunità, la sperimentazione, la ricerca e l’attività didattica”. Il cammino per intraprendere questa carriera è lungo e impegnativo, prima di pensare di intraprenderla è bene essere convinti e sicuri che questa scelta di vita sia la più giusta e si deve essere pronti a studiare molto e fare molta pratica. Ce lo ripetiamo spesso, l’ingrediente essenziale quando si inizia un percorso è la forza di volontà accompagnata da tenacia e costanza; ora vediamo nel dettaglio qual è il percorso di studi previsto per questa professione e poi scopriremo in che consiste il tirocinio e l’esame di stato.

Diventare psicologo: percorso di studi

Vi abbiamo anticipato che il percorso per diventare psicologo è lungo e impegnativo, di norma dura 7 anni se si contano gli anni della laurea triennale, della magistrale, del tirocinio e infine dell’esame di stato per iscriversi all’albo. Vediamo quindi nel dettaglio cosa vi aspetta se decidete di intraprendere questa carriera:

E’ necessario iscriversi ad un corso di laurea triennale che dia accesso al corso magistrale o specialistico in psicologia; per essere iscritti all’albo degli psicologi si deve conseguire la laurea in una delle seguenti classi di laurea:

  • Magistrale LM51
  • Specialistica 58/S
  • Vecchio ordinamento Laurea in psicologia

La laurea specialistica si differenzia in 4 aree che sono:

  • Psicologia del lavoro: lo studio della psicologia umana in ambienti di lavoro industriale e grandi organizzazioni.
  • Psicologia clinica: lo studio della psicologia umana in contesti clinici quali ospedali e strutture di salute mentale. Per seguire la strada della psicoterapia, bisogna invece essere laureati in psicologia o medicina e iscriversi a una scuola di specializzazione apposita.
  • Psicologia cognitiva: lo studio dei processi mentali interni, come risoluzione di problemi, memoria, percezione e linguaggio.
  • Neuropsicologia: lo studio del cervello e del sistema nervoso; si analizza il loro contributo alla psicologia e al comportamento umano.

Ora vediamo il tirocinio e l’esame di stato.

Diventare psicologo: tirocinio ed esame di stato

Subito dopo la laurea si dovrà proseguire con un tirocinio della durata di un anno e garantire 1.000 ore di attività per l’aspirante psicologo. Potrà inoltre essere svolto sia presso i dipartimenti e gli istituti delle Università, sia presso strutture pubbliche o private idonee. Il tirocinio dovrà permettere al neolaureato di acquisire una conoscenza diretta e misurata sul campo in 2 di queste aree:

  • psicologia generale
  • psicologia clinica
  • psicologia sociale
  • psicologia dello sviluppo

Al termine di questo periodo della durata di un anno verrà rilasciato un attestato e solo a questo punto ci si potrà iscrivere a partecipare all’Esame di Stato abilitante per la professione dello psicologo. Le prove previste sono 4, tre dovranno essere prodotte in forma scritta e l’ultima si svolgerà in forma orale.