Dario Fo vita e opere: biografia per la scuola - Studentville

Dario Fo vita e opere: biografia per la scuola

Vita e opere di Dario Fo: riassunto sulla biografia e le opere principali di Dario Fo, da utilizzare come ricerca per la scuola. Ecco cosa bisogna sapere su questo importante artista.

DARIO FO VITA E OPERE: BIOGRAFIA PER LA SCUOLA

Scomparso il 13 Ottobre del 2016, a 90 anni, Dario Fo ha lasciato un enorme contributo all'arte e alla letteratura italiana: un artista a tutto tondo, una personalità poliedrica, il "giullare" della cultura italiana, in 70 anni di attività è diventato uno dei più famosi e importanti artisti dei nostri tempi.
Un autore così importante, ovviamente, non può essere lasciato da parte a scuola: per questo motivo vi sarà molto utile approfondire la vita e le opere di Dario Fo, così da arrivare preparatissimi sull'argomento qualora l'insegnante dovesse chiedervi qualcosa.
Vediamo allora cosa sapere sulla biografia di questo importantissimo autore che purtroppo ci ha lasciato, ma ci ha regalato tantissime opere che hanno arricchito la cultura italiana. 

Ecco le migliori citazioni: Le 5 migliori frasi di Dario Fo che dovremmo tenere sempre a mente

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DARIO FO: SCHEDA BIOGRAFICA

  • Nome: Dario Fo 
  • Attività: drammaturgo, attore, regista, scrittore, pittore, scenografo e attivista
  • Nascita: 24 marzo 1926, Sangiano
  • Decesso: 13 ottobre 2016, Milano
  • Coniuge: Franca Rame (s. 1953 – 2013)

DARIO FO, LA BIOGRAFIA: GLI ANNI GIOVANILI

Dario Fo nasce nel 1926 a Sangiano, un paesino nei pressi del lago Maggiore, da padre ferroviere e madre contadina. Da giovane si trasferisce a Milano dove si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Brera e frequenta la facoltà di Architettura al Politecnico, che abbandona però prima di laurearsi. Successivamente però, riceverà numerosissime lauree honoris causa.
 

VITA E OPERE DARIO FO: IL TEATRO, LA RAI, IL CINEMA

Inizia la sua attività di teatro, e le sue performances sul palcoscenico sono caratterizzate da improvvisazione e ironia. Nel 1952 collabora con la Rai, scrivendo e recitando i monologhi del "Poer Nano" per le trasmissioni radio. Nel 1953 realizza lo spettacolo Il dito nell'occhio, con la collaborazione di Franco Parenti e Giustino Durano, grandi esponenti del teatro italiano. Nel 1954 scrive per il teatro Sani da legare, incentrato sui problemi politici italiani, il cui testo però viene duramente censurato. Nel 1959 fonda una compagnia teatrale insieme alla moglie Franca Rame, e anche in questo caso i testi teatrali vengono spesso censurati a causa della satira politica. Insieme alla moglie, scrive Canzonissima per la Rai, ma nel 1963 i due lasciano la trasmissione e si dedicano nuovamente al teatro. Formano allora il gruppo Nuova Scena, con lo scopo di realizzare un teatro alternativo ma nello stesso tempo rivolto al popolo. Nel 1955 diventa co-sceneggiatore e interprete nel film Lo svitato di Carlo Lizzani. Del 1957 è Ladri, manichini e donne nude,  mentre l'anno successivo mette in scena Comica finale.

OPERE DARIO FO: MISTERO BUFFO E IL GRAMMELOT

L'opera teatrale più famosa di Dario Fo, Mistero Buffo, è del 1970: il testo è incentrato sulla ricerca delle origini della cultura popolare, con un linguaggio che riecheggia quello medievale, creato mescolando il dialetto pagano con neologismi ed espressioni antiche. Questo esperimento di linguaggio è chiamato Grammelot, dal gusto arcaico e accompagnato da una stupefacente mimica. 

DARIO FO: LE OPERE TEATRALI DEGLI ANNI '70 E '80

Nel 1969 fonda il Collettivo teatrale la Comune, la cui sede è la Palazzina Liberty di Mlano. Dopo la morte del ferroviere Pinelli mette in scena, successivamente, Morte accidentale di un anarchico, mentre dopo il colpo di Stato in Cile scrive Guerra di popolo in Cile. Nel 1977 torna in televisione, e le sue apparizioni rimangono sempre provocatorie. Continua però a scrivere opere teatrali: sonod egli anni Ottanta, per esempio, Johan Padan a la descoverta de le Americhe e Il diavolo con le zinne

DARIO FO BIOGRAFIA: IL NOBEL PER LA LETTERATURA

Nel 1997 riceve il Premio Nobel per la Letteratura, grazie al suo contributo alla nostra cultura, alle sue sperimentazioni sul linguaggio, e alla sua capacità di aver denunciato le problematiche del paese mescolando la risata e l'argomentazione seria. L'assegnazione del Nobel non è esente dalle critiche, soprattutto tra coloro che non lo definiscono scrittore o letterato nel senso stretto del termine. 

DARIO FO: LE BATTAGLIE SOCIALI

Diventa successivamente testimonial della campagna "Per opporsi al brevetto dei geni non occorre essere dei geni" portata avanti dal Comitato Scientifico Antivivisezionista e da altre associazioni. Diventa inoltre portavoce della difesa di Adriano Sofri, l'ex giornalista accusato di essere stato il mandante dell'omicidio ai danni del commissario di polizia Luigi Calabresi. A tal proposito realizza lo spettacolo Marino libero, Marino innocente

BIOGRAFIA DI DARIO FO: GLI ULTIMI ANNI

Nel 2013 muore la moglie Franca Rame, ma nonostante ciò continua la tua attività teatrale e si dedica anche alla pittura. Muore il 13 ottobre 2016 a 90 anni, presso l'ospedale Sacco di Milano, dove era stato ricoverato per problemi respiratori. 

E se Dario Fo uscisse come traccia all'esame di Maturità? Leggi qui: 

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