Capodanno 2021: il coprifuoco

La parola coprifuoco fa ormai parte della nostra quotidianità e in queste vacanze di natale, in particolar modo, ci ha fatto compagnia e ce ne farà ancora fino all’epifania e forse anche dopo. Si tratta sempre delle misure restrittive che sono state stabilite dal governo per evitare che il virus possa continuare la sua corsa. Anche se ci sembra un grosso sacrificio, lo dobbiamo fare tutti per noi e per gli altri. Anche la sera del 31 dicembre il coprifuoco scatterà alle 22.00, ma al contrario degli altri giorni finirà più tardi. Tra il 31 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021 il “coprifuoco” sarà in vigore infatti tra le 22.00 e le 7.00 del mattino.

Capodanno 2021: il coprifuoco nelle visite ai parenti

Anche se si va a casa di parenti o amici, nel rispetto dei limiti e degli orari previsti dalla normativa, si deve comunque rispettare il cosiddetto “coprifuoco”. Il rientro a casa dopo essere andati a trovare amici o parenti deve sempre avvenire tra le 5.00 e le 22.00 (il 1° gennaio 2021 tra le 7.00 e le 22.00), sia nei giorni “rossi” che in quelli “arancioni”. I motivi che giustificano gli spostamenti tra le 22.00 e le 5.00 restano esclusivamente quelli di lavoro, necessità o salute.

Capodanno 2021: cenone e coprifuoco

Per la sera di Capodanno sarà possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri Comuni, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.