Clare Hollingworth: biografia

Clare Hollingworth è ricordata come una delle più importanti e brave reporter inglesi di guerra. Nacque nel 1911 in un sobborgo di Leicester e, rifiutando fin da piccola la vita da casalinga, si iscrisse all’Università di Zagabria e provò a fare carriera in politica nella “League of Nations Union”, una ONG del tempo per la promozione della giustizia nel mondo. Incominciò a scrivere articoli come giornalista freelance per il “New Statesman” fin quando, all’età di 27 anni, venne assunta dal “Daily Telegraph” dopo aver maturato esperienza sul campo lavorando per i rifugiati cechi durante l’occupazione tedesca della Cecoslovacchia.

Clare Hollingworth: lo scoop sulla II guerra mondiale

Clare Hollingworth è diventata famosa per aver dato per prima la notizia inerente all’imminente scoppio della II guerra mondiale. Il 28 Agosto 1939 la giornalista utilizzò un’auto dall’ambasciata britannica per attraversare il confine tra Polonia e Germania in quanto doveva comperare le pellicole per la macchina fotografica. Al ritorno scoprì che nei pressi del confine, nascosti sotto una serie di teli mimetici, c’erano numerosi carri armati e parecchie truppe tedesche. La Hollingworth inviò subito una bozza di articolo al “Daily Telegraph”, che pubblicò la notizia in prima pagina il giorno successivo con il titolo: “1.000 carri armati ammassati al confine con la Polonia. Dieci divisioni sono pronte per colpire”. Esattamente il 1 Settembre 1939 la Germania invase la Polonia e scoppiò ufficialmente la II guerra mondiale. Essendo stata testimone del passaggio degli aerei e dei carri armati lungo il confine, la giornalista avvisò immediatamente anche l’ambasciata inglese a Varsavia. Il segretario dell’ambasciatore inizialmente si rifiutò di credere alla notizia e così Hollingworth mise il telefono fuori dalla finestra per far sentire in diretta il rumore dei carri armati.

Leggi anche:

Clare Hollingworth: la carriera giornalistica

Dopo il suo primo eclatante scoop, la giornalista Clare Hollingworth seguì gli Alleati durante il corso di tutta la II guerra mondiale lanciandosi addirittura con il paracadute insieme alle truppe. Dopo la fine del conflitto, seguì il processo che portò alla nascita dello Stato di Israele e passò molto tempo in Algeria scrivendo per il “Guardian“. Negli anni Settanta tornò in prima linea nella Guerra del Vietnam seguendo le truppe sul posto. Nel 1981 andò in pensione e si trasferì a Hong Kong, dove è morta all’età di 105 anni.