Testo argomentativo sull’intelligenza artificiale: esempio di traccia svolta

Per darvi una mano nella preparazione ai tanto attesi esami di maturità, siamo qui per fornirvi un altro esempio di  testo argomentativo che, come sapete, sarà parte integrante della Tipologia B che vi verrà proposto il giorno della prima prova. L’argomento di oggi è l’intelligenza artificiale di cui sentiamo spesso parlare e che, riteniamo, possa essere spunto di riflessioni e argomentazioni. Seguendo lo schema del testo argomentativo, vi riportiamo il nostro esempio sperando di farvi un favore e che possiate prendere spunto.

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Testo argomentativo sull’intelligenza artificiale: introduzione

L’intelligenza artificiale, AI, può essere definita come l’abilità tecnologica di risolvere problemi che prima erano affidati alla mente umana. Non si può restringere l’ambito dell’intelligenza artificiale alla sola soluzione di problemi, con il tempo, infatti, alcune macchine tecnologiche stanno pian piano sostituendo il lavoro dell’uomo. Con l’intelligenza artificiale si è stati in grado di creare degli assistenti vocali che, oltre a svolgere azioni per noi dai nostri smartphone, arrivano a chiudere porte e finestre e altre azioni di vita quotidiana.

Testo argomentativo sull’intelligenza artificiale: tesi e argomentazioni

In un mondo in cui tutti vanno di fretta e si dividono tra casa e lavoro, è utile poter disporre di strumenti tecnologici che ci facilitano la vita. Applicando determinate applicazioni sui nostri smartphone siamo in grado di svariate azioni anche da casa, o dagli uffici. Esistono poi gli assistenti vocali che, ascoltando le nostre parole, fanno esattamente quello che gli viene chiesto, da azioni banali come scegliere una canzone fino ad aprire porte e finestre e altre ancora.

Testo argomentativo sull’intelligenza artificiale: antitesi

Tutte le cose hanno dei pro e dei contro; in questo caso la presenza di assistenti vocali nelle abitazioni potrebbe portare, a lungo andare, ad una pericolosa violazione della privacy. Le conversazioni che si svolgono tra le quattro mura di casa potrebbero essere registrate inconsapevolmente da questi assistenti perdendo la loro intimità e la loro privacy e accedendo ai nostri dati personali. Questi strumenti tecnologici sembrano oggetti da salotto, ma non si limitano a riprodurre musica tra le mura di casa: ascoltano la voce del padrone e sono in grado di assecondare ogni richiesta, collegandosi a Internet e agli elettrodomestici per controllarli quando serve.

Testo argomentativo sull’intelligenza artificiale: conclusioni

L’intelligenza artificiale modifica e migliora la vita, ma allo stesso tempo può causare dei danni violando la privacy e impossessandosi dei dati personali di chi possiede strumenti tecnologici in grado di fare tutto e ai quali manca solo la parola. Si dovrebbe limitare l’uso degli assistenti vocali o, se possibile, cercare di intervenire per evitare che possano registrare realmente tutto quello che viene detto tra le mura di casa. Sarebbe opportuno cercare di moderarne l’uso e gli effetti che possono avere sulle vite di chi possiede questi strumenti.

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