Molestie nel cinema: dopo il caso Weinstein accusati registi italiani

Da qualche tempo il caso Weinstein sta letteralmente sconvolgendo il mondo di Hollywood. Tutto è nato da uno scoop del “New York Times” che accusava il più grande e potente produttore di Hollywood di molestie sessuali ai danni di attrici e assistenti. Dopo la denuncia di una lunga lista di attrici famosissime, Harvey Weinstein è stato licenziato dal consiglio d’amministrazione della Weinstein Company che lui stesso aveva contribuito a fondare. Sulla scia di questo scandalo, molte attrici italiane hanno deciso di uscire allo scoperto accusando a loro volta registi del nostro Paese della stessa tipologia di molestie.

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Accuse di Molestie ai Registi Italiani: Asia Argento e Michele Placido

È nato un vero e proprio caso circa il post di Asia Argento in cui denunciava una molestia sessuale risalente all’inizio della sua carriera: “Un regista/attore italiano tirò fuori il suo pene quando avevo sedici anni nella sua roulotte mentre parlavamo del ‘personaggio’ “. Incrociando l’età dell’attrice e l’anno di produzione dei film da lei interpretati, il popolo del web ha tratto subito le sue conclusioni: si poteva solo trattare di Michele Placido che nel 1992 aveva diretto il film “Le amiche del cuore”. Lo staff di Placido ha, però, smentito subito le accuse ed anche Asia Argento ha voluto chiarire la questione: “Non ho detto che era un regista con cui stavo lavorando. Preciso che non ho in alcun modo fatto il nome dell’autore del gesto, né tantomeno ho indicato elementi per identificarlo. Pertanto chiunque pretenda di conoscerlo, scrivendo qui o altrove il presunto nome, se ne assume per intero e personalmente la responsabilità“.

Accuse di Molestie ai Registi Italiani: Miriana Trevisan e Giuseppe Tornatore

Miriana Trevisan ha invece rivelato a “Vanity Fair” un caso di molestie che coinvolge il regista Giuseppe Tornatore. L’episodio risale a venti anni fa e riguardava un primo incontro in vista del film in lavorazione “La leggenda del pianista sull’Oceano”. L’attrice ricorda precisamente l’accaduto: “Il regista mi chiese di uscire con lui quella sera per andare a mangiare una pizza. Io risposi che avevo già un impegno, lo ringraziai e mi alzai per andarmene. Lui mi segui fino alla porta, mi appoggiò al muro e cominciò a baciarmi collo e orecchie, le mani sul seno, in modo abbastanza aggressivo. Riuscii a sfilarmi e scappai via“. Immediata la smentita di Tornatore che ha rinnegato totalmente le accuse: “Sono lusingato che una giovane donna si ricordi di me dopo tanti anni. Io rammento solo un incontro cordiale, pertanto respingo le insinuazioni mosse nei miei confronti riservandomi di agire nelle competenti sedi a tutela della mia onorabilità“.

Accuse di Molestie ai Registi Italiani: il caso Fausto Brizzi

Il regista italiano che nelle ultime ore è al centro della bufera è Fausto Brizzi. Le denunce sono partite da molte attrici italiane in un servizio choc de “Le Iene“, a cui è seguita una valanga di insulti via social. In una lettera inviata agli organi di stampa dal suo avvocato Antonio Marino, il regista ha smentito categoricamente le accuse: “Ho appreso con grande sconcerto dagli articoli apparsi sulle pagine di alcuni quotidiani dell’esistenza di ipotetiche segnalazioni di molestie fatte da persone di cui non viene precisata l’identità. Posso solo affermare, con serenità e sin da ora, che mai e poi mai nella mia vita ho avuto rapporti non consenzienti o condivisi. Per questo, escludo categoricamente di aver conferito mandato legale per trattare il risarcimento del danno in favore di presunte vittime“.