Vi siete mai chiesti se è possibile essere felici e produttivi ogni giorno della nostra vita? Ovviamente sembra impensabile e per alcuni le parole produttività e felicità possono anche non andare d’accordo. Tuttavia, per quanto lo stress del lavoro spesso ci renda nervosi e tristi, ci annoieremo anche a trascorrere la vita senza far niente, in quanto, ognuno di noi, ha bisogno di raggiungere uno scopo, di fare qualcosa, di rendersi fiero nell’avere creato qualcosa. Insomma, nonostante la fatica, chi non si sente soddisfatto di se stesso quando ha raggiunto un obiettivo o il risultato del suo lavoro ha un valore per sé e per gli altri?

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Bene, secondo il metodo di Jay Shirley, chiamato “Devi, Dovresti, Vuoi”, c’è un modo per riuscire a mantenersi giornalmente sereni (se non addirittura felici) e produttivi. Pozione della felicità? Sbattere la testa contro il muro? Niente di trascendentale: basterebbe, secondo l’inventore dell’app The Daily Practice, una lista di cose da fare.

Secondo Shirley, ogni mattina bisognerebbe per prima cosa creare una lista di cose da fare che inizia così:

  1. Io devo ……. (spazio da riempire in cui inserire un compito di massima priorità che avrà un impatto immediato su di noi o sul nostro lavoro)
  2. Io dovrei……. (spazio da riempire con un compito che contribuirà a raggiungere i nostri obiettivi di lungo periodo)
  3. Io voglio …… (spazio da riempire con qualcosa che vorremmo genuinamente fare).

Utilizzando questo approccio, ogni giorno sarebbe possibile lavorare su qualcosa che ci crea un beneficio nel breve termine, ma anche nel lungo periodo, mentre l’attività alla voce “io voglio” aiuta a mantenere la sanità mentale di ognuno creando un piccola spazio e tempo per le cose che ci appassionano. Non solo l’”io voglio”, ma anche il “dovrei” – di solito un compito di lungo periodo che si sta ignorando – ci aiuterà a sentirci produttivi e soddisfatti, le prime qualità per essere anche felici di noi stessi.