Nadia Toffa: la recente malattia

Balzata alle cronache di tutti i giornali e telegiornali, la malattia della conduttrice Nadia Toffa, è diventata quasi un caso mondiale, tanto che il suo nome è comparso al terzo posto delle classifiche mondiali, tra i personaggi più cercati su internet. La conduttrice infatti, dopo essere svenuta lo scorso 2 dicembre in un hotel a Trieste, ha scoperto di avere il cancro, annunciandolo il 12 febbraio, giorno in cui è tornata al timone delle “Iene”, dopo un periodo di assenza per via delle cure, effettuate presso il San Raffaele di Milano. Sembrava andasse tutto per il meglio, che le cure fossero maggiormente una soluzione preventiva, per evitare l’insorgere di problemi futuri, ma recentemente la conduttrice, ha dovuto saltare la puntata di Domenica delle Iene, perchè come ha dichiarato sul proprio profilo Twitter: “Negli ultimi giorni ho fatto delle cure che mi hanno provata un bel po’”. Nello stesso post, però, la stessa Nadia ci consola aggiungendo: “Vi prometto comunque che da settimana prossima tornerò”. Rimaniamo col fiato sopspeso, dunque e in attesa di aggiornamenti, facendo un grande in bocca al lupo alla splendida conduttrice.

Nadia Toffa: biografia e servizi

La conduttrice nata a Brescia il 10 giugno del 1979, si è laureata in Lettere e Filosofia all’università di Firenze. Il suo esordio in tv avviene a soli 23 anni, nel programma Dolceamaro in onda su Telesanterno. Successivamente arriva la sua grande occasione per la carriera: il programma “Le Iene”, dove inizia come inviata, ma si fa presto apprezzare dal pubblico con servizi clamorosi, diventando una Iena a tutti gli effetti e conducendo il programma nel 2016, insieme a Geppi Cucciari e Pif e poi insieme ad Andrea Agresti, Giulio Golia, Paolo Calabresi e Matteo Viviani. Tra i servizi ad alto rischio e per alcuni dei quali sono in corso processi per diffamazione, ricordiamo:

  •  truffe farmaceutiche ai danni del servizio sanitario
  • smaltimento illegale dei rifiuti in Campania con conseguente aumento di tumori tra Napoli e Caserta
  • proliferazione di slot machine e ludopatia, sul quale Nadia Toffa scrve anche un libro “Quando il gioco si fa duro”

Recentemente si stava occupando di un servizio sulla presunta pericolosità di un esperimento nucleare effettuato nel laboratorio del Gran Sasso: le accuse riportate, tuttavia, vengono smentite dal mondo accademico. Poco dopo viene ricoverata per un malore, di cui ora le cause sono ormai di dominio pubblico. Auguriamo a Nadia Toffa una pronta guarigione, anche se come lei stessa ha dichiarato: “non si può certo parlare di guarigione, ma io sorrido sempre alla vita.”