Ognissanti 2017: tutto quello che c’è da sapere sulla festa

Cosa fare per il Ponte di Ognissanti 2017? Ogni anno sempre la stessa storia, quest’anno però cade proprio a pennello per chi ha voglia di staccare un po’ la spinta e rilassarsi in una bella località turista o anche per chi ha intenzione di stare a casa e quindi di non spostarsi, infatti i giorni di vacanza (per la scuola) saranno mercoledì 1 Novembre e Giovedì 2 Novembre: 2 giorni soltanto, ma comunque utili per riprendersi un pochino. Non avete ancora le idee chiare sul da farsi e su come passare questi due meravigliosi giorni? Decidete in fretta, ma nel frattempo continuate a leggere per saperne di più sulla festa e su che tempo farà, nel caso in cui vogliate fare una piccola gita.

Non perderti:

Ognissanti: meteo

Che tempo farà l’1 e il 2 novembre? Ovviamente è ancora troppo presto per avere previsioni esatte e quindi in base a questo anche per decidere come passare la giornata, quello che noi possiamo dirvi è che tirando le somme, dando un’occhiata al meteo riportato nelle ultimissime ore, di pioggia ne è prevista pochissima, e così sarà anche tutto Ottobre. Infatti, per ora le tendenze meteo anche per il mese di novembre 2017 vedono una prevalenza di alta pressione quindi con giornate asciutte, piene di sole e, purtroppo per le coltivazioni, con anche tanta siccità. Quindi se la vostra intenzione è quella di passare una bella giornata fuori di casa, all’aria aperta, il sole vi accompagnerà e il tempo sarà dalla vostra parte! Le temperature idem, infatti saranno favorevoli e non molto fredde, singolari visto il periodo.

Scopri anche: Vacanze Scolastiche 2017/2018: festività e ponti

Ognissanti: perché si festeggia

Ti sei mai chiesto perché è di ricorrenza e tradizione festeggiare questi giorni e anche perché si tratta di festa nazionale? Alcuni credono sia collegata ad Halloween e a tutto che quello che questa festività concerne cioè zucche, pipistrelli e fantasmi, ma scopriamo insieme il vero significato della festività. L’1 novembre si festeggiano i Santi, mentre il 2 novembre è il momento di ricordare chi non c’è più, una giornata ricca di significati religiosi. La festa di Ognissanti è ritenuta tale sia nell’ambito religioso che in quello civile. Le origini della festa e delle celebrazioni sono antichissime, molto remote, ma è giuste ricordarle per capire anche le motivazioni per cui tale evento è sentito e celebrato. Le commemorazioni dei martiri iniziarono ad esser celebrate già nel IV secolo. Le prime tracce delle celebrazioni riguardano la Domenica successiva alla Pentecoste. In seguito Papa Gregorio II stabilì la data del 1 novembre per far coincidere la festività con l’antica festa celtica del nuovo anno, il Samhain. Nel periodo di Carlo Magno la festività dell’1 Novembre venne decretata festività di precetto dal re franco Luigi il Pio nell’835.

Cosa importante e da non sottovalutare è che la data della festa fu comunque spostata dal 13 Maggio all’1 Novembre, la motivazione? Probabilmente si pensò di cristianizzare  la festa pagana del Capo d’anno del popolo Celtico, che cadeva appunto ai primi di novembre. Al significato di questa festa, che in origine era solo ed esclusivamente agricola e pagana, con nessun senso Cristiano , andò così affiancandosi  quello spirituale e religioso. Con l’avvento al soglio pontificio di Papa Bonifacio IV si tentò poi di tramutare la festa da pagana a cristiana, dandone così un significato puramente religioso. Comunque l’intenzione della Chiesa era quella di eliminare ogni traccia che riguardasse il mondo pagano e si decise così di emettere varie leggi che allontanassero la tradizione popolare, ma  i tentativi andarono vani. In realtà l’intenzione della Chiesa fu quella di rafforzare la valenza Religiosa, quindi, si decise così di introdurre una nuova festa, cioè quella dei morti, ancora tuttora festeggiata il 2 Novembre!

Leggi anche: Halloween 2017