Tavola Ouija: cosa sapere

Conoscete la tavola Ouija? Sapete di cosa si tratta e tutto quello che gira intorno ai pericoli di questa particolare tavola? Se ne avete sentito parlare ma non conoscete bene l’argomento siete capitati nel posto giusto, infatti oggi noi di Studentville spiegheremo bene di cosa si tratta. La tavoletta fu inventata dagli imprenditori Elijah J. Bond e Charles Kennard, che la misero in commercio ufficialmente il 28 maggio 1890.  Mix fra mistico e religioso, la Tavola Ouija è uno strumento che veniva utilizzato per delle comunicazioni medianiche, ovvero delle sedute spiritiche e delle comunicazioni con l’Aldilà.

Tavola Ouija: regole e pericoli

Si tratta di uno strumento utilizzato per le sedute spiritiche ed è un apparecchio costituito da una superficie piatta, in genere di legno lucido o in plastica, sulla quale sono disegnate tutte le lettere dell’alfabeto, i numeri dallo 0 al 9, spesso un “sì” e un “no” e altri simboli, il cui utilizzo è abbinato a un indicatore mobile. Tantissimi si battono per convincere i giocatori che non sia un semplice gioco, ma una vero e proprio strumento esoterico utilizzata per comunicare con l’Aldilà o comunque con qualsiasi credenza mistica, utilizzata anticamente anche per contattare i morti. Spesso visto come poco più di un gioco di società, l’uso della tavola Ouija è considerato da occultisti e religiosi, a seconda che si tratti degli uni o degli altri, una vera e propria seduta spiritica o un contatto demoniaco. Ci sono vari modi per utilizzare la tavola e le ipotesi sul funzionamento sono anche molteplici; influisce tantissimo il grado di credenza. C’è chi sostiene che possa effettivamente mettere in contatto con il mondo dei defunti, chi ritiene possa veicolare entità del piano astrale. C’è chi si dilunga e arriva a poter conoscere i propri demoni. Altri giocatori sostengono che rientra in gioco la suggestione inconscia e chi invece ipotizza che il contatto vi sia veramente o che comunque possa avvenire: tutto dipende dalle emozioni con cui si gioca e il modo in cui la Tavola viene utilizzata.

Tavola Ouija: pericoli

Le credenze su questo tipo di gioco saranno tutte vere o tutte false? Si mette in gioco l’inconscio e con questo la psiche viene influenzata? Forse la riposta esatta non l’avremo mai, ma una cosa è certa: c’è chi ci crede davvero e c’è chi ci gioca spontaneamente con l’obiettivo di poter riuscire a contattare e comunicare con delle figure mistiche, o comunque in extremis con i propri defunti. Attraverso il puntatore, che tutti i partecipanti toccheranno nella seduta, sarà possibile interpretare e capire i messaggi che una cosiddetta entità vorrà inviare ai partecipanti. In pratica uno dei giocatori dovrà porre dei quesiti e un “fantasma” dovrà muovere l’indicatore. La mano da utilizzare sul puntatore, ricordate, è sempre la destra. I pericoli potrebbero scaturire nel momento in cui si formulano domande rispetto all’argomento “Dio”. Altra cosa da evitare è giocare e utilizzare la tavola nella propria stanza da letto: non si sa mai, di notte gli spiriti potrebbero decidere di farvi visita. Anche giocare mentre si è stanchi o comunque ammalati potrebbe ritardare la vostra guarigione, sempre per motivi mistici.