Tesina: Umanistica[br] Di: Daniele A. [br] Tipo Scuola: Liceo Classico [br][br] [b]Abstract:[/b] [br]Presentazione La dimensione dell’interiorità, da Socrate in poi, è stata sempre centrale nella cultura occidentale (e lo era già da prima in quella orientale). Tuttavia la percezione che l’uomo occidentale ha avuto di sè stesso e del suo mondo interiore è profondamente cambiata tra l’ età classica e l’ epoca contemporanea. Quindi è naturale che muti di conseguenza anche lo stile con cui i grandi pensatori dialogano con il proprio io. Ed è proprio questo ciò che vorrei mostrare in questa tesina, attraverso un confronto tra uno dei più grandi prosatori dell’antichità, Seneca, ed alcuni grandi artisti del Novecento come Eliot, Svevo e Picasso. 1 Vindica te tibi Una fortunata interpretazione di Alfonso Traina parla di stile drammatico di Seneca [1] e vi distingue un linguaggio della predicazione ed un linguaggio dell’interiorità, che è quello su cui vorrei soermarmi in questa tesina. Seneca (4 a. C. ca – 65 d. C.) appartiene alla prima età imperiale,