Serie TV drammatiche da vedere: le migliori che hanno vinto un Emmy - Studentville

Serie TV drammatiche da vedere: le migliori che hanno vinto un Emmy

Migliori serie TV drammatiche da vedere: quelle che hanno vinto un Emmy. Scopri quali sono le serie televisive più belle che hanno vinto un Emmy.
Serie TV drammatiche da vedere: le migliori che hanno vinto un Emmy

SERIE TV DRAMMATICHE DA VEDERE: QUELLE CHE HANNO VINTO UN EMMY

In genere la maggior parte dei premi va a opere o persone già molto note, e quindi servono semplicemente a certificare un’eccellenza già nota: anche gli Emmy Awards non sfuggono a questa logica, e molto spesso si vede trionfare una serie tv da vedere già ampiamente lodata da critica e pubblico. Altre volte però i giurati riescono a scovare e a promuovere anche delle perle nascoste, e in particolar modo nel settore delle serie tv drammatiche. In attesa di scoprire i vincitori degli Emmy 2017 che si terranno domenica 17 settembre, ecco quali sono le migliori serie TV drammatiche che hanno vinto il premio nelle edizioni passate.

Non perderti: Come trovare una bella serie TV da vedere

serie tv drammatiche da vedere che hanno vinto un emmy

SERIE TV DA VEDERE: QUELLE DRAMMATICHE CHE HANNO VINTO UN EMMY. È per questo che abbiamo pensato di proporvi una lista dei migliori telefilm di questo tipo che hanno vinto un Emmy, con un occhio di riguardo per quelli meno conosciuti.

  • Hill Street giorno e notte (1981 – 1987, NBC): padre di tutti i polizieschi procedurali con una forte componente drammatica, questa serie racconta la vicende lavorative e private di una stazione di polizia in una cittadina senza nome. A contribuire alla fama della serie c’è quel tocco quasi documentaristiche adottato in fase di riprese che riesce a immergere lo spettatore nelle storie narrate.
  • Un medico tra gli orsi (1990 – 1995, CBS): sicuramente molto originale la premessa di questa serie, che vede un medico di New York appena laureatosi, il Dr. Joel Fleischman, che viene spedito a lavorare in Alaska, come obbligo per il prestito ricevuto per pagarsi gli studi. Joel è un pesce fuori dall’acqua in una comunità che gli sembra quasi aliena, ma a poco poco riesce ad ambientarsi e a vincere la diffidenza dei cittadini.
  • La famiglia Brock (1992 – 1996, CBS): tra le serie tv più bizzarre a essere apparse su un network mainstream, quasi al pari di Twin Peaks, questo telefilm creato da David E. Kelley è ambientato nella fittizia cittadina di Rome. Qui accadono molti fatti bizzarri, tra esplosioni di mucche e cadaveri ritrovate nei freezer. A cercare di mettere un po’ d’ordine ci prova lo sceriffo Jimmy Brock, ma Rome sembra essere davvero un buco nero in grado di attrarre ogni tipo di fatti inspiegabili, a partire dalle stranissime morti dei suoi sindaci.
  • West Wing – Tutti gli uomini del Presidente (1999 – 2006, NBC): prima di darsi al cinema, , con eccellenti risultati, Aaron Sorkin si era fatto conoscere grazie a questa serie drammatica ambientata negli uffici del Presidente degli Stati Uniti (Martin Sheen). Tuttavia non parliamo di House of Cards e gli eventi rappresentati nel telefilm sono tutti molto realistici e coinvolgenti e ancorati all’attualità, pur non mancando i colpi di scena.
  • Homeland (2011 – in corso, Showtime): come rendere appassionante il lavoro della CIA senza entrare nei dettagli più tecnici? Questa serie tv ci porta a fare la conoscenza di Carrie Mathison (Claire Danes), tra i migliori agenti della CIA, pur essendo affetto da disturbo bipolare. Il suo primo incarico consiste nello scovare un ex prigioniero di al-Qaeda che dopo aver fatto ritorno negli Stati Uniti pare essere stato radicalizzato e pronto a compiere un attentato.

(Foto: Homeland, courtesy of Teakwood Lane Productions, Cherry Pie Productions, Keshet Media Group, Fox 21, Fox 21 Television Studios, Showtime Networks)

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti