Il 17enne Antonio è finito nell'occhio del ciclone solo poche settimane fa. Motivo? Spacciava merendine a scuola, al prezzo più basso rispetto a quello delle macchinette distributrici. Una mossa imprenditoriale che ha fatto infuriare il preside Fava, dell'Itis Pininfarina di Moncalieri, che già lo scorso anno sospese lo studente per 10 giorni con la stessa motivazione.

In attesa della decisione del collegio d'istituto, che a breve sceglierà quale punizione adottare, il ragazzo può però incassare i complimenti e la borsa di studio che la Fondazione Luigi Einaudi di Roma ha preparato per lui.

"Il suo è un esempio da seguire e non perseguire", ha spiegato l'avvocato Giuseppe Benedetto, presidente della fondazione "la sua è impresa applicata. Magari lo studente non avrà letto né Luigi Einaudi, né Friedrich von Hayek, ma senz'altro ha uno spirito imprenditoriale spiccato".

"Ho sentito parlare di vendita a nero, ma in questa storia credo si ada mettere in evidenza una iniziativa che va incoraggiata e premiata".

In queste ore il consiglio di classe deciderà sulla sorte del ragazzo, che ha proposto di essere inserito in un progetto legato all'imprenditoria giovanile. "Aspettiamo la decisione" dichiara ancora Benedetti "noi siamo pronti per fonire una borsa di studio al ragazzo ed essere coinvolti nel progetto".