Un libro di T. H. White datato 1938, un film d'animazione del 1963 diretto da Wolfgang Reitherman. La spada nella roccia è una delle pietre mliari della letteratura e del cinema per ragazzi.

La notizia è che l'arma intorno alla quale si incrociano le avventure dei vari Sir Ettore, Semola/Artù, i Cavalieri della Tavola Rotonda, Maga Magò, Mago Merlino, Anacleto etc. esiste davvero. No, non si trova a Londra, ma in Italia: nella Cappella di Montesiepi, nei pressi dell’Abbazia di San Galgano a Chiusdino, Toscana.

La spada nella roccia è conservata sotto una teca. Pare che risalga intorno alla fine dell' XII secolo, quando il cavaliere Chiusdino Galgano Guidotti, un personaggio noto per la sua condotta libertina, decide di spogliarsi di ogni bene e darsi alla vita da eremita.

Chiusdino simboleggia quel cambiamento radicale conficcando la spada nella roccia, la cui impugnatura resta all'esterno del masso formando una croce, davanti alla quale l'ex cavaliere prega ogni giorno, fino alla sua morte avvenuta in condizioni disagiate.

Nel 1185 Chiusdino Galgano Guidotti sarà nominato Santo. Proprio uno dei Cavalieri della Tavola Rotonda si chiama Galvano, nome che ricorda quello del personaggio toscano. E chissà che White non si sia ispirato proprio alla sua figura per la stesura del romanzo.