L’interrogazione è un momento decisivo, un modo, per lo studente, di dar prova di tutto quello che sa e di come riesce ad elaborare un discorso. Non è semplice affrontare un’interrogazione, in particolare alle scuole medie, dove ancora si è alle prime armi e tante volte, per timidezza o insicurezza, non si riesce a dare il meglio di sé. In questo post dunque spiegheremo come studiare e affrontare un’interrogazione alle scuole medie, partendo dal lavoro in classe, proseguendo con lo studio a casa e ponendo particolare attenzione al momento dell’esposizione orale.

1. In classe durante la spiegazione

Stare attenti in classe durante le spiegazioni è di importanza fondamentale se si vuole avere un bel voto all’interrogazione! “Basta il libro” si potrebbe pensare … Assolutamente no, ascoltare la lezione è importante per 3 motivi:

  • l’insegnante potrebbe aggiungere informazioni che sul libro non ci sono, e potrebbe chiederle durante l'interrogazione
     
  • si possono avere chiarimenti riguardo alcuni concetti che non si sono compresi
     
  • ascoltare il prof semplifica il lavoro a casa

E allora, armiamoci di quaderno e penna e prendiamo appunti, chiediamo una spiegazione se non capiamo qualcosa, e soprattutto facciamoci vedere interessati,  perché questo giocherà a nostro favore!

2. Lo studio a casa

Studiare per un’interrogazione richiede un metodo diverso rispetto allo studio per un compito scritto, per il quale serve soprattutto l’esercizio scritto.

Per preparare un’interrogazione invece possiamo seguire alcuni semplici passaggi, così da adottare un buon metodo di studio fin da subito ed arrivare già preparati alle scuole superiori:

Leggere il testo

Per prima cosa, iniziamo a leggere il primo paragrafo, e successivamente leggiamo gli appunti che abbiamo preso in classe. Confrontiamo, e se l'insegnante ha detto qualcosa in più rispetto al libro, annotiamo al margine del testo.

Sottolineare il testo

Riprendiamo il testo e proviamo a sottolineare i concetti più importanti. Attenzione: sottolineare tutto non serve a niente! Evidenziamo le frasi chiave, così quando andremo a rileggere ci troveremo davanti tutti i concetti principali messi in evidenza.

Fare uno schema

Prendiamo un foglio o il quaderno, e facciamo lo schema di quello che abbiamo letto e sottolineato, utilizzando le parole chiave. Per esempio, se stiamo studiando il pensiero di Pascoli, lo schema sarà così:

1. la poetica del fanciullino

2. il nido

3. la poetica degli oggetti

4. …

Ripetere a voce alta gli argomenti

A questo punto, possiamo iniziare a ripetere la lezione!

  • La prima volta non ricorderemo tutto, dunque possiamo aiutarci con il libro  gli appunti.
  • La seconda volta poi, proviamo a ripetere guardando lo schema che abbiamo preparato, e la volta successiva chiudiamo tutto e ripetiamo.

Perché è importante ripetere? Ripetere a voce alta è importante, anche se pensiamo di ricordare tutto. Serve a migliorare l'esposizione orale, ad utilizzare le parole giuste, a non essere titubanti durante l'interrogazione. Per cui, più ripetiamo, meglio è!

3. All'interrogazione

Ci siamo: è arrivato il momento di essere interrogati! Se abbiamo studiato a dovere, non dobbiamo aver paura di nulla, per cui alziamoci sicuri e andiamo alla cattedra. Ecco quattro consigli da tenere bene a mente durante un'interrogazione di scuola media:

  1. Stiamo attenti a rispondere alle domande in modo diretto, senza tirar fuori risposte che non c'entrano nulla. Rispondiamo prima alla domanda che ci viene posta, poi eventualmente aggiungiamo qualcosa e colleghiamoci ad altri argomenti correlati.
     
  2. Mostriamoci sempre sicuri, anche se pensiamo di non conoscere la risposta: pensiamoci un attimo e proviamo ad utilizzare la logica nel rispondere. Chi lo sa… potremmo azzeccarla!
     
  3. Non diciamo mai: "sul libro è scritto così"… Meglio non contraddire il prof così categoricamente, ricordiamoci che ha il coltello dalla parte del manico!
     
  4. Utilizziamo un linguaggio corretto e usiamo parole di cui conosciamo il significato: meglio parlare in modo semplice e non strafare, rischiando di utilizzare termini con un significato non appropriamo!