Si scrive sé o se? Parliamo del pronome riflessivo: quante volte, nel corso della giornata, lo utilizziamo? E come si scrive? Non cadiamo in imbarazzanti errori!! Ci troviamo di fronte a un caso di accento distintivo sui monosillabi; il pronome va necessariamente accentato per distinguerlo dall’omografo "se", congiunzione condizionale.

Quindi, la confusione tra sé o se non ci deve essere, perché sono due cose assolutamente differenti: "sé" indica appunto il pronome riflessivo.

Es: Fa tutto da sé.

"Se" è invece la congiunzione che introduce una proposizione condizionale esplicita.

Es: Ci sarei andata se avessi avuto la possibilità.

In realtà, oggi è diffusa l’abitudine di non accentare il pronome davanti agli aggettivi stesso e medesimo, come se l’accento fosse ridondante in presenza di due rafforzativi, che annullerebbero un possibile fraintendimento.
Ma si tratta di un ipercorrettismo senza ragion d’essere, in quanto l’abitudine suddetta non tiene conto del fatto che sé o se potrebbero essere confusi nel caso:

se (io) stessi/se (lui) stesse.

È insomma sempre obbligatorio saper distinguere sé o se.


Si dice che è o che sia?