Terrorismo: definizione e organizzazioni

Il terrorismo, termine che ormai è sulla bocca di tutti a causa delle terribili vicende degli ultimi anni, non ha ancora trovato una definizione univoca ed accettabile e spesso rischia di far confluire in un unico concetto fenomeni eterogenei e diversissimi. Ecco qualche elemento per capirne di più.

Terrorismo: cos’è e da dove nasce

A livello generale il terrorismo può essere inteso come l’uso di violenza illegittima, finalizzata a incutere terrore nei membri di una collettività organizzata e a destabilizzarne l’ordine attraverso attentati, rapimenti, dirottamenti di aerei e azioni simili. Il governo del Terrore fu instaurato per la prima volta durante la Rivoluzione francese: con esso si intendeva l’esercizio della violenza a difesa dello Stato giacobino e legittimato da Robespierre. Da quel momento in poi si diffuse in tutta Europa il termine ‘terrorismo’ come forma di violenza politica illegittima che, però, non deve essere confusa con i termini ben diversi di ‘rivoluzione’ o ‘guerriglia’. Per capire il senso del fenomeno è bene analizzarlo dal punto di vista dei suoi attori: la rivoluzione sussiste alla presenza di una larga partecipazione popolare, al contrario il terrorismo si avvale dell’azione di gruppi minoritari o addirittura di singoli individui che utilizzano forme di violenza in modo continuato e spesso esclusivo e indiscriminato.

Terrorismo: le organizzazioni che spaventano il mondo

Secondo l’Unione Europea, le organizzazione terroristiche sono quei gruppi o quelle entità controllate direttamente o indirettamente da persone che commettono o tentano di commettere atti terroristici, che vi partecipano o ne facilitano l’esecuzione. Per determinare la natura di organizzazioni del genere, il Consiglio dell’UE ha definito in modo preciso gli atti terroristici come atti intenzionali che, data la loro natura o il contesto, possono seriamente danneggiare uno Stato o un’organizzazione internazionale. È lunghissima la lista delle organizzazione terroristiche attive attualmente in tutto il mondo: le loro azioni violente possono avere sia matrice politica che religiosa e, il più delle volte, vanno a colpire la popolazione innocente. Attualmente il gruppo terroristico più pericoloso è quello estremista sunnita che ha istituito tra Siria e Iraq il Califfato Islamico e che ha rivendicato gli ultimi terribili attentati nelle diverse capitali europee. Impossibile non citare anche l’organizzazione terroristica al Qaeda, responsabile dell’attacco alle Torri Gemelle a New York, il cui obiettivo è riunire il mondo musulmano sotto un solo sovrano e condurre una guerra spietata contro i nemici occidentali.

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