Come fare un bonifico: quello che dovete sapere

Oggi trattiamo qualcosa che siamo soliti fare nella nostra vita quotidiana: il bonifico. Di cosa si tratta? E’ l trasferimento di una somma di denaro da un conto corrente ad un altro. Oggi, per chi non lo avesse mai fatto, siamo qui per dare qualche dritta su quali sono i dati che servono e le tempistiche necessarie affinché i soldi vengano trasferiti. Non temete, non ci vorrà molto per memorizzare tutti i passaggi e, altrettanto, per poterlo fare voi. Negli ultimi tempi sono cambiate tante cose, se vi recate negli uffici bancari per fare un bonifico vi può anche venire richiesto di farlo da voi.

Come fare un bonifico: i dati necessari

Quando vi recate allo sportello per effettuare un bonifico vi verranno richiesti carta di identità e codice fiscale, dopo di che dovrete compilare un modulo che conterrà tali informazioni:

  1. dati personali dell’ordinante (codice fiscale e se necessario partita IVA);
  2. dati del beneficiario a partire dal codice IBAN del C/C su cui effettuare il bonifico;
  3. importo del bonifico;
  4. data di compilazione;
  5. causale con l’indicazione esatta del motivo dell’operazione;
  6.  l’IBAN dal quale si dispone il bonifico;
  7. firma.

Una volta completata la compilazione del modulo, l’operatore carica le informazioni telematicamente sul sistema della banca e consegna la ricevuta al cliente.

Come fare un bonifico: le tempistiche

L’accredito di un bonifico bancario non avviene immediatamente, ma occorre aspettare qualche giorno prima che la somma di denaro venga trasferita da un conto all’altro. La tempistica può anche dipendere da banca a banca, anche se mediamente i tempi previsti per l’accredito vanno dai due ai cinque giorni lavorativi. I tempi potrebbero accocciarsi nella situazione in cui il soggetto “ordinante” e il soggetto “beneficiario” sono entrambi clienti del medesimo gruppo bancario. In Paesi differenti per l’accredito del bonifico bancario internazionale potrebbero servire anche 7 giorni lavorativi. Infine i tempi si allungano quando l’operazione viene effettuato prima del fine settimana perché i giorni di sabato e domenica non sono naturalmente considerati feriali.