Street Art: che cos’è l’arte di strada

La Street Art, in italiano arte di strada o arte urbana, include tutte quelle forme di arte che si manifestano in luoghi pubblici, il più delle volte senza un permesso legale. Può svilupparsi con le più svariate tecniche: bombolette spray, adesivi artistici, stencil in serie, proiezioni video, sculture e tanto altro. Negli ultimi anni sono stati tantissimi i giovani che si sono cimentati con questa tipologia di arte per motivi differenti: c’è chi utilizza la Street Art come forma di critica nei confronti della proprietà privata o della società in generale, c’è chi invece la sfrutta per autopromuoversi in quanto i muri delle strade e degli edifici sono visibili in maniera gratuita ad un pubblico molto più vasto di quello che frequenta i musei o le gallerie d’arte.

Leggi anche:

Street Art: la storia

La Street Art è una forma d’arte recente, le cui origini possono essere collocate intorno agli anni Sessanta e Settanta quando, durante le contestazioni studentesche, molti artisti o semplici eclettici utilizzavano i muri per diffondere i propri messaggi politici e attivisti. Verso gli anni Ottanta, invece, emerge un nuovo approccio: gli stencil non vengono più utilizzati per lanciare i propri slogan politici e sociali ma semplicemente sfruttati per eseguire i disegni in maniera più rapida. È negli anni Duemila che, però, la Street Art si fa largo nella cultura di massa: i graffitari di tutta Europa si uniscono agli altri artisti di strada con l’unico obiettivo di contrastare l’establishment tradizionale dell’arte puntando ad un pubblico sempre più vasto.

Street Art: artisti e graffiti art

Il maggiore luogo di sperimentazione inerente alla Street Art è stato Parigi, città in cui molti artisti hanno lasciato un segno indelebile nelle strade e sugli edifici: Daniel Buren, Christo, Ernest Pignon-Ernest, Gérard Zlotykamien, Jeff Aerosol e Blek le Rat. Contemporaneamente questo movimento si diffondeva anche nelle città della costa orientale degli Stati Uniti grazie a John Fekner, Richard Hambleton, Keith Haring e Jean-Michel Basquiat. L’artista ad oggi più emblematico è invece Bansky, artista la cui identità è ancora sconosciuta ma che dal 2000 è attivo in tutto il mondo con graffiti e stencil. Le sue opere più importanti sono:

  • Balloon Girl;
  •  Love is in the Bin;
  • The Mild Mild West;
  • Slave Labour;
  • Mobile Lovers;
  • Parachuting Rat;
  • Umbrella Girl.