Infortunio sul lavoro: quello che dovete sapere

Oggi affrontiamo un tema importante di cui dobbiamo essere a conoscenza in caso ci capitasse di trovarci in determinate situazioni. Parliamo di infortunio sul lavoro, soffermandoci su cosa fare in quel caso e come chiedere ed avere il risarcimento che, ovviamente, dipenderà dall’entità o gravità dell’infortunio. L’infortunio consente al lavoratore di percepire un risarcimento correlato alla gravità del danno causato ed è erogato dal datore di lavoro o dall’INAIL a seconda della durata dell’assenza dal luogo di lavoro. L’incidente sul luogo di lavoro o nel tragitto di andata o ritorno, in alcune condizioni, può capitare sia prima sia durante l’orario di lavoro o sul posto di lavoro.

Infortunio sul lavoro: cosa fare

Innanzitutto dobbiamo chiarire cosa si intende con infortunio; per parlarsi di un infortunio sul lavoro è necessario che l’evento violento provochi al lavoratore l’impossibilità di svolgere l’attività lavorativa per almeno 3 giorni escludendo dal compito il giorno dell’evento. Durante il rapporto lavorativo, il datore di lavoro versa mensilmente i contributi all’INAIL proprio per assicurarsi dalla possibilità che possa avvenire un incidente sul lavoro. L’infortunio sul lavoro è definito come un sinistro assicurativo dove l’INAIL provvede ad accertarlo, evidenziarne le cause e le responsabilità legate alle cause, perchè è successo e cosa non è andato come dove andare, liquidare il sinistro ed eventualmente indennizzare il lavoratore con il giusto risarcimento ed entro determinate tempistiche. L’inabilità provocata dall’infortunio può essere:

  1. inabilità permanente assoluta: impedimento alla continuazione dell’attività lavorativa per tutta la vita
  2. inabilità permanente parziale: invalidità superiore al 10% per tutta lavita
  3. inabilità temporanea: invalidità superiore ai 3 giorni indipendentemente al grado di invalidità.

Infortunio sul lavoro: come chiedere e avere il risarcimento

Al lavoratore spetta un risarcimento del danno subito sotto forma di indennizzo assicurativo e sarà stabilito in base alla menomazione subita, della patologia e del grado di inabilità subita; l’indennizzo è anche agevolato fiscalmente ai fini IRPEF nel senso che non concorre alla determinazione del reddito imponibile e, quindi, non subirà la tassazione previste per le fonti di reddito. Parlando del calcolo del giorno, non si tiene in considerazione quello in cui è avvenuto l’infortunio. L’evento si deve manifestare durante lo svolgimento dell’attività lavorativa. L’evento è inteso quindi come un qualcosa che accade all’improvviso, tuttavia nella categoria di infortunio rientrano anche quelli causati al lavoratore da agenti esterni a cui è stato esposto per tanto tempo e ripetutamente.

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