Di liti tra studenti se ne verificano decine, ogni giorno, nelle scuole di tutta Italia. Alcune sono poco rilevanti e si risolvono anche autonomamente, senza che nessuno si faccia male. Altre, invece, sono concitate, magari si arriva anche alle mani, e qualcuno ne esce con qualche livido o un occhio nero. Questa volta, però, la situazione è praticamente degenerata. Causando un ferito abbastanza grave, un professore. Come è andato a finire dritto dritto al centro di una lite tra ragazzi è presto detto.

Professore si rompe setto nasale

Siamo in una scuola superiore della provincia di Trapani. Qui si è scatenato un litigio tra due studenti 14enni. Come spesso avviene i due, inizialmente coinvolti in un diverbio, dopo gli insulti hanno iniziato a picchiarsi. Ma non è tutto. Ad un certo punto della lite, che nel frattempo era diventata concitata, uno dei due ragazzini ha addirittura alzato in aria un banco presente in classe con il chiaro intento di scagliarlo contro il compagno.

Fortunatamente tempestivo è stato l’intervento di un professore, che ha fermato l’aggressore proprio nel momento in cui il ragazzo stava arcuando le braccia all’indietro nell’atto di tirare il banco contro il suo avversario. In questo frangente il professore, che era arrivato alle spalle del ragazzo, è stato colpito dalle braccia di quest’ultimo in pieno volto. Ciò ha causato la frattura del setto nasale del docente. In genere tale frattura ha origine traumatica, tanto che tende a interessare più comunemente le persone coinvolte in incidenti di vario tipo o di colluttazioni fisiche. Ed il professore, suo malgrado, si è ritrovato coinvolto passivamente in una di queste. Difatti ha poi dovuto fare ricorso alle cure dei medici del Pronto soccorso.

Lite tra studenti provoca fattura setto nasale professore

Ovviamente i due studenti protagonisti della lite, sui motivi della quale non sono trapelate indiscrezioni, saranno adeguatamente puniti. La dirigenza sta per mettere in atto dei provvedimenti disciplinari. Questi potrebbero consistere in una sospensione di qualche giorno dalle lezioni in classe e probabilmente in un basso voto in condotta. Che se in genere non comporta grandi ripercussioni, con una media bassa può causare anche la bocciatura. Il voto in condotta, infatti, oltre che riguardare la frequenza e l’impegno profuso dallo studente nell’ambito delle attività disciplinari, e non, viene influenzato anche dal comportamento a scuola dello studente.

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